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The Beatles
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I mwgwBeatles (mwhain inglese mwhqThe Beatles) sono stati un mwhggruppo musicale mwhwbritannico,cite-ref-6[6] fondato a mwjaLiverpool nel 1960 e attivo fino al 1970. Il gruppo era composto da mwjqJohn Lennon (1940-1980), mwjgPaul McCartney (1942), mwjwGeorge Harrison (1943-2001) e mwkaRingo Starr (1940), quest'ultimo a partire dal 1962, chiamato a sostituire mwkqPete Best (1941); della prima formazione faceva parte anche mwkgStuart Sutcliffe (1940-1962) bassista dei Beatles dal 1960 al 1961.cite-ref-7[7]
Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni internazionali,cite-ref-8[8] i Beatles hanno segnato un'epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella mwnapop art.cite-ref-rollings-9-0[9] A distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro mwoqfan club esistenti in varie nazioni del mondo.cite-ref-10[10]
Stando alle stime dichiarate hanno venduto a livello mondiale un totale di oltre un miliardo di copiecite-ref-11[11] fra album, singoli e musicassette, risultando fra gli artisti di maggior successo e quelli con il maggior numero di vendite negli mwqwStati Uniti.cite-ref-12[12] Sono inoltre al primo posto della lista dei "100 migliori artisti musicali" redatta dalla rivista mwsamwsqRolling Stone (mwsgmwswThe 100 Greatest Artists of All Time).cite-ref-13[13]
L'aura che circonda lo sviluppo del loro successo mediatico, la quale ha favorito la nascita della cosiddetta mwuqBeatlemania, così come la qualità della loro discografia, sono inoltre oggetto di studio di università, psicologi e addetti del settore.cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]cite-ref-17[17]
Durante la loro carriera decennale sono stati ufficialmente gli autori di 186 composizioni incise come gruppocite-ref-18[18] a cui vanno aggiunti venti brani a firma mwzwLennon-McCartney ceduti ad altri artisti.cite-ref-19[19]
Contents
• Storia
• Cinema
• Altro
• Note
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Storia
Gli anni della formazione (1957-1960)
Photo Sue Adair.
La storia dei Beatles iniziò sabato 6 luglio 1957: in quella data, nella mwdgchiesa di St Peter a mwdwWoolton, quartiere di mweaLiverpool, in occasione della festa annuale della parrocchia, era in corso un'esibizione dei mweqQuarrymen, un gruppo mwegskiffle di cui era leader il sedicenne mwewJohn Lennon. mwfaIvan Vaughan, già compagno delle elementari di John ed ex componente della band, gli presentò il quindicenne mwfqPaul McCartney, all'epoca suo compagno di scuola al mwfgLiverpool Institute. Paul si presentò suonando mwfwmwgaLong Tall Sally di mwgqLittle Richard e mwggmwgwTwenty Flight Rock di mwhaEddie Cochran.cite-ref-20[20] Durante le sue esibizioni, John usava cambiare parole e mwiqaccordi a suo piacimento; oltre che dall'abilità di Paul alla chitarra, rimase quindi colpito dalla sua memoria, dato che ricordava alla perfezione i testi delle canzoni che eseguiva.cite-ref-21[21] Sebbene John ben sapesse che invitare Paul a far parte del gruppo avrebbe significato condividerne la mwjgmwjwleadership, si risolse ben presto a farlo entrare nei Quarrymen.cite-ref-22[22]cite-ref-23[23] Pete Shotton fu incaricato di invitarlo; Paul McCartney accettò, dicendo però che si sarebbe unito al gruppo dopo le vacanze.cite-ref-24[24]
Alcuni mesi dopo l'ingresso di Paul nel gruppo, questi contattò per un'audizione un altro ragazzo che con lui frequentava il Liverpool Institute: l'amico e compagno di scuolabus mwnqGeorge Harrison. Lennon ammise George nel gruppo in seguito a un provino che ebbe luogo proprio su un autobus, dopo averlo ascoltato cimentarsi in un pezzo strumentale, mwngmwnwRaunchy.cite-ref-25[25] Nel gennaio del 1960 fu un compagno di John all'Art College, lo scozzese mwpaStuart "Stu" Sutcliffe, a divenire il mwpqbassista dei Quarrymen. Pittore di grande talento, acquistò un basso mwpgHöfner dopo aver venduto il suo primo quadro.cite-ref-26[26] La notte del 16 agosto dello stesso anno, prendendo spunto dai Crickets di mwqwBuddy Holly (mwramwrqgrilli, in inglese)cite-ref-27[27] Lennon e Sutcliffe inventarono il nome Beatles, che venne assunto dal complesso – dopo essere passato per Johnny and The Moondogs, Beatals, Silver Beetles e Silver Beatles.cite-ref-28[28]
All'inizio della loro carriera, i Beatles mancavano di un mwtwbatterista fisso; a loro si unì per un breve tempo il batterista trentaseienne Tommy Moore, che li lasciò dopo una tournée in Scozia come gruppo di spalla del cantante Johnny Gentle.cite-ref-29[29] Soprattutto Sutcliffe aveva difficoltà a suonare il basso in modo soddisfacente, tanto da dover spesso suonare di spalle.cite-ref-30[30] Per una serie di fortunate coincidenze, poiché altri gruppi di Liverpool non erano disponibili, il loro primo manager, Allan Williams, propose loro una scrittura ad mwwaAmburgocite-ref-31[31]mwxq – dove un'altra band di Liverpool, Derry and the Seniors, stava esibendosi con successo – a condizione che si dotassero di un batterista fisso.cite-ref-32[32] Un giorno di agosto, al mwygCasbah di Mona Best, notarono il figlio della proprietaria, mwywPete Best, che col suo gruppo, i Blackjacks, si esibiva alla mwzabatteria. Ritenuto idoneo, fu reclutato pochi giorni prima di partire per mwzqAmburgo.cite-ref-33[33]
Il periodo di Amburgo (1960-1962)
Ad mw2gAmburgo iniziò una vera trasformazione: costretti dall'esigente titolare dell'mw2wIndra, il locale dove si esibivano (al numero 64 di mw3aGroße Freiheit, una laterale della mw3qReeperbahn, la via a luci rosse del quartiere di mw3gSt. Pauli) a lunghe esibizioni in cui dovevano produrre il massimo volume, la loro musica acquistò potenza e consapevolezza.cite-ref-34[34] In quel periodo si formarono lo stile e il repertorio che avrebbero caratterizzato i primi anni della loro attività e secondo una teoriacite-ref-35[35] – successivamente smentita dall'interessatocite-ref-36[36] – iniziò a emergere la volontà di Paul di prendere il posto di Stuart al basso. La prima volta che il gruppo si esibì con un contratto a nome "The Beatles" fu proprio ad Amburgo, il 17 agosto 1960.cite-ref-37[37]
A fine novembre ritornarono a Liverpool, costretti al rimpatrio da alcuni problemi con la polizia tedesca imbeccata dal primo impresario che li aveva ingaggiati, ma che essi avevano in seguito lasciato per un contratto più vantaggioso. Inoltre George era minorenne e non poteva lavorare legalmente; Pete e Paul, trasferitisi nella sistemazione procurata dal loro nuovo datore di lavoro, rientrando nottetempo nel loro vecchio e precario alloggio per prendere le loro cose illuminarono la stanza dando fuoco a un profilattico appeso alla parete e incendiando così le tende, evento che provocò il loro arresto e quindi l'espulsione.cite-ref-38[38] Questa versione però è stata smentita da Marco Crescenzi, che in un suo libro ha pubblicato alcuni documenti degli archivi della mw9aRepubblica Federale Tedesca (es.: dichiarazioni di Bruno Koschmider, proprietario del Kaiserkeller, alla polizia tedesca, permessi di soggiorno, ecc...) che dimostrano che le autorità tedesche erano perfettamente a conoscenza dell'età di Harrison e che tutti i componenti del gruppo avevano un regolare permesso di lavoro.cite-ref-39[39] Pochi mesi dopo ritornarono ad Amburgo con un contratto firmato senza l'intermediazione del loro manager e grazie agli estimatori che si erano conquistati, e lì si esibirono dal 1º aprile al 1º luglio 1961.cite-ref-40[40]
Nella terza spedizione nella città tedesca – che ebbe luogo nell'aprile-maggio 1962cite-ref-41[41] – si iniziò a delineare la formazione definitiva del gruppo. Nel luglio 1961 Stuart Sutcliffe, ammesso all'Accademia d'arte di Amburgo, aveva lasciato la musica per dedicarsi alla pittura, suo vero interesse, e al basso era subentrato Paul McCartney.cite-ref-42[42] Nel frattempo era cambiato anche il loro look: i capelli pettinati in avanti con la frangetta, le giacche di pelle e senza risvolti, il tutto completato da stivaletti ("i mwaqyBeatles boot") furono il contributo all'immagine dei Beatles dato dalla fidanzata tedesca di Stuart, mwaqcAstrid Kirchherr.cite-ref-43[43] Il gruppo ritornò ad Amburgo per l'ultima trasferta a metà dicembre 1962, esibendosi fino alla fine dell'anno allo mwaqwStar-Club. Con questi ultimi concerti, i Beatles avevano collezionato un totale di 800 ore sui palcoscenici tedeschi.cite-ref-44[44]
Gli esordi in studio (1962-1963)
Tornati a Liverpool dalla prima trasferta amburghese, i Beatles colpirono i loro fan per la trasformazione estetica, musicale e professionalecite-ref-45[45]. Cominciarono a suonare in un locale in Mathew Street, il mwarwCavern Club dove, con la loro grinta e disinvoltura sul palco,cite-ref-46[46] richiamavano un vasto pubblico formato in gran parte da frenetiche ammiratrici.cite-ref-47[47]
Presto trovarono un manager in mwasyBrian Epstein, che all'epoca gestiva un negozio di elettrodomestici e dischi. Incuriosito dalla richiesta da parte di un cliente di mwascmwasgMy Bonnie – un disco registrato dal gruppo in Germania in cui essi accompagnavano il cantante solista mwaskTony Sheridan – e incoraggiato dal fatto che si esibissero al Cavern Club a poca distanza dal suo negozio, ci andò per conoscerli.cite-ref-48[48]cite-ref-49[49] Colpito dal loro carisma e dal richiamo di pubblico, si offrì di fare loro da manager. Anche per il fatto di aver rotto con il loro primo impresario, Allan Williams, e limitando la loro attività quasi esclusivamente agli spettacoli quotidiani al Cavern, dopo un'iniziale esitazione accettarono. Da parte sua Epstein riuscì ad allargare il giro delle loro scritture: si impegnò a ripulirne l'immaginecite-ref-50[50] insegnando loro anche il celebre inchino all'unisono da sfoggiare nei concerticite-ref-51[51] per poi far ottenere loro un provino con la mwatoDecca Records il giorno di Capodanno del 1962.cite-ref-52[52]
Fu così che Mike Smith, osservatore della mwauaDecca Records, partì alla volta di Liverpool per ascoltare i Beatles e un altro gruppo locale, rimanendo favorevolmente impressionato dalle loro esibizioni al Cavern Club.cite-ref-53[53] Giunti a Londra per l'audizione dopo un viaggio disastroso e una notte passata male, irritati e nervosi, i Beatles – malconsigliati da Brian Epstein nella scelta dei brani – eseguirono la parte meno eccitante del loro repertoriocite-ref-54[54] conservato per la storia nelle registrazioni rimaste nell'archivio della casa discografica.cite-ref-55[55]cite-ref-56[56] Nonostante il gradimento di Smith, la Decca preferì mettere sotto contratto un altro gruppo – mwaveBrian Poole and the Tremeloes – per il fatto che quest'ultimo nelle audizioni in studio si era dimostrato migliore.cite-ref-57[57] L'errore di valutazione divenne epocale.cite-ref-58[58] Un paio d'anni dopo, la stessa Decca, per ironia della sorte su raccomandazione di George Harrison, mise sotto contratto i mwavoRolling Stonescite-ref-59[59] pur non essendo in un primo momento convinta, proprio perché memore dell'errore commesso con i Beatles.
Dopo questo insuccesso, Brian Epstein si recò nel grande negozio londinese mwawqHMV in mwawuOxford Street gestito da Bob Boast che gli suggerì di presentarsi ai discografici con un acetato anziché con dei nastri, dando così prova di maggiore professionalità.cite-ref-60[60] Fu perciò avviato a Jim Foy, addetto al riversaggio dei nastri su lacca; il tecnico, favorevolmente impressionato dalla musica del quartetto di Liverpool, indirizzò il manager dei Beatles a Sid Coleman, dirigente della mwawoEMI.cite-ref-61[61] Fu solo l'insistenza di Brian Epstein e il fatto che egli fosse, con il negozio di famiglia NEMS (North End Music Stores) un importante distributore nel nord dell'Inghilterra, a convincere i responsabili della EMI, che demandarono a mwaw8George Martin il compito di ascoltare qualche traccia incisa dai Beatles.cite-ref-62[62]cite-ref-63[63]
Martin, all'epoca, era responsabile per la EMI dell'etichetta sussidiaria mwaxkParlophone, che si occupava di mwaxojazz e mwaxsmusica classica. Era quindi piuttosto lontano dal genere musicale dei Beatlescite-ref-64[64] ma avendo ascoltato su insistenza di Epstein parte del materiale da essi prodotto, si convinse che si potesse trarre qualcosa di buono dal gruppo e ritenne che valesse la pena dare loro un'occasione, concedendo al quartetto un'audizione che si tenne nel marzo del 1962.cite-ref-65[65] Nello Studio Tre di mwayqAbbey Road a Londra furono registrati quattro pezzi, tra cui una versione del classico mwayumwayyBésame mucho cantata da Paul e tre composizioni originali: mwaycmwaygLove Me Do, mwaykmwayoP.S. I Love You e mwaysmwaywAsk Me Why, dalle quali l'assistente di studio di George Martin, Ron Richards (che si fece carico della seduta di registrazione in attesa dell'arrivo di Martin) rimase positivamente impressionato.cite-ref-66[66]
Fu solo a quel punto che i Beatles poterono avere un vero contratto discografico, che verrà sottoscritto il 4 giugno 1962 (circa tre mesi dopo quella storica audizione)cite-ref-67[67] anche se non molto conveniente per loro.cite-ref-68[68] Quando il 4 settembre 1962 i Beatles si ripresentarono nella sala d'incisione di Abbey Road, mwazoRingo Starr sostituiva Pete Best alla batteria. Subito dopo l'audizione di giugno, infatti, George Martin, insoddisfatto delle caratteristiche strumentali di Best, aveva detto a Brian Epstein che avrebbe preferito un mwazsturnista per le registrazioni in studio.cite-ref-69[69] Pete Best aveva inoltre un carattere introverso e condotte che compromettevano l'unità della formazione, specialmente nel contesto di Amburgo: a differenza degli altri tre rifiutava di assumere pastiglie eccitanti e di adottare la nuova pettinatura. C'è chi pensa anche che abbia giocato la gelosia: il seguito di ammiratrici di Best era assai folto e questo minacciava le ambizioni di conquiste femminili da parte del resto del gruppo.cite-ref-70[70] Comunque sia, non si era creato un grande affiatamento con gli altri componenti.cite-ref-71[71] In aggiunta, John, Paul e George conoscevano già Ringo per averlo incrociato ad Amburgo quando suonava con il gruppo mwaagRory Storm and the Hurricanes; e il batterista conosceva il loro repertorio, in quanto aveva occasionalmente sostituito Best.cite-ref-72[72] Sotto la pressione di George Martin, Starr fu perciò considerato dai tre l'elemento adatto alla sostituzione definitiva, avvenuta il 16 agosto.cite-ref-73[73]cite-ref-74[74]
Per la sessione del 4 settembre, Martin aveva trovato loro una canzone con cui pensava potessero scalare la classifica delle vendite: il titolo del pezzo era mwabomwabsHow Do You Do It? di Mitch Murray. Tuttavia, i Beatles fecero chiaramente capire che volevano registrare materiale di loro composizione.cite-ref-75[75] Così, dopo l'esecuzione di mwacaHow Do You Do It? si passò a incidere mwacemwaciLove Me Do. Ascoltando la registrazione di quel giorno, il produttore considerò la prova di Ringo Starr poco soddisfacente e perciò per la sessione in studio della settimana successiva provvide a sostituire Ringo con il turnista mwacmAndy White, che suonò la batteria in mwacqLove Me Do e in mwacuP.S. I Love You. Ringo si adattò a suonare il mwacytamburello come rinforzo al rullante in mwaccLove Me Do, mentre in mwacgP.S. I Love You era alle mwackmaracas.cite-ref-76[76]
mwac8Love Me Do venne pubblicata come singolo nella versione con Ringo Starr, mentre la versione dell'album vide White alla batteria.cite-ref-77[77] Il disco, cui la EMI riservò scarsissime attenzioni promozionalicite-ref-78[78] raggiunse il diciassettesimo posto nelle classifiche di vendita del Regno Unito e a Liverpool vendette moltissimo. Una leggenda vuole che il successo di vendite a Liverpool fosse dovuto all'acquisto da parte di Brian Epstein di migliaia di copie del disco. A quarant'anni di distanza, quello che sembrava solo un episodio leggendario fu invece confermato da mwadgAlistair Taylor, a quel tempo assistente di Epstein.cite-ref-79[79]
La scalata al successo e le tournée (1963-1966)
L'esplosione del successo nel 1963
Il 1963 rappresentò l'anno in cui esplose la popolarità del gruppo. Ad essa concorsero le loro produzioni musicali, i concerti in speciali occasioni (il mwaeaVal Parnell's Sunday Night at the London Palladium e la storica esibizione al mwaeeRoyal Variety Performance, alla presenza dei reali inglesi) le apparizioni televisive. Testimonianza del boom della celebrità è fra l'altro l'andamento delle adesioni al Beatles fan club; all'inizio del 1963 gli aderenti ammontavano a un migliaio, alla fine dello stesso anno il numero degli iscritti era salito a ottantamila.cite-ref-80[80] Al termine di quell'anno i giornali inglesi riconoscevano quasi unanimi le qualità del gruppo.cite-ref-81[81]
«I compositori inglesi più straordinari del 1963 sono, a tutti gli effetti, John Lennon e Paul McCartney... Le settime maggiori e le none si integrano così bene nelle loro canzoni da far pensare che armonia e melodia nascano insieme.»
mwafymwafcPlease Please Me fu il secondo mwafg45 giri del gruppo e raggiunse il primo posto della mwafkhit parade inglese.cite-ref-83[83] Sarebbe stato il primo degli innumerevoli mwaf4singoli di successo firmati mwaf8Lennon-McCartney. Il successo del brano iniziò a far conoscere il gruppo su scala nazionale: uscito l'11 gennaio 1963, ebbe subito recensioni positive.cite-ref-84[84]
Due mesi dopo la pubblicazione di mwaguPlease Please Me, il 22 marzo uscì l'mwagyalbum omonimo, che vendette subito mwagc500 000 copie e raggiunse il primo posto nella classifica di vendita britannica degli mwaggLP.cite-ref-85[85] Questo mwag033 giri, che vedeva una mwag4copertina con la loro foto in costume di scena affacciati dalla ringhiera della casa editrice della EMI in Manchester Squarecite-ref-86[86] fu di fatto il primo passo del loro ingresso nella storia della musica. Notevole era il fatto che per la prima volta non si trattava di cover raffazzonate alla buona per mettere insieme il formato 33 giri, come era comune per sfruttare rapidamente singoli di successo; otto brani su quattordici erano infatti di loro composizione.
Il quarto singolo, mwahqmwahuShe Loves You (pubblicato ad agosto) in particolare, bruciò tutti i record di vendita esistenti fino ad alloracite-ref-87[87] e fu il loro primo singolo a raggiungere il milione di copie, diventando la canzone di maggior successo commerciale nel Regno Unito fino al 1978.cite-ref-88[88]
L'album seguente, mwah8mwaiaWith the Beatles, fu pubblicato il 22 novembre 1963 ed ebbe un consenso talmente grande, sia di pubblico sia di critica, che non fu nemmeno necessario promuoverlo con l'uscita di un singolo.cite-ref-89[89] La copertina era artistica e innovativa per le convenzioni dell'epocacite-ref-90[90] così come i sette brani firmati Lennon-McCartney e il primo firmato da Harrison intitolato mwaikmwaioDon't Bother Me. Divennero celebri mwaismwaiwAll My Loving, ripresa da molti altri artisticite-ref-91[91]cite-ref-92[92] e mwajumwajyI Wanna Be Your Man, con la quale i Rolling Stones centrarono il loro primo successo commerciale.cite-ref-93[93]
Intanto, a fianco dell'intensa attività in studio, una parte rilevante per la diffusione dell'immagine del gruppo fu costituita dalle tournée. Per la seconda volta dopo il 1960, la Scozia accolse i Beatles in un minitour dal 3 al 6 gennaio 1963. Questa esperienza permise ai quattro musicisti di uscire dalla routine delle esibizioni nello stesso club. John considerò il tour scozzese del 1963 «un sollievo. Cominciavamo a sentirci limitati, senza sbocchi. [...] L'esperienza di Amburgo era ormai superata».cite-ref-94[94]
Ancora più motivante fu la tournée successiva come gruppo di spalla di mwakuHelen Shapiro che si svolse dal 2 febbraio al 3 marzo dello stesso anno e che toccò quattordici centri inglesi.cite-ref-95[95] Il tour contribuì al definitivo amalgama di Ringo con gli altri tre Beatles e all'affiatamento del gruppo. John giudicò che «cambiare ogni sera locale fu un vero toccasana».cite-ref-96[96]
Tornati a Liverpool il 4 marzo, dopo cinque giorni con altri artisti erano nuovamente in tournée – che sarebbe durata fino al 31 marzo – per le maggiori piazze inglesi, sempre più popolari fra il pubblico dei concerti, sempre più in risalto nei cartelloni pubblicitari e sempre più importanti, tanto da essere loro ad esibirsi in chiusura degli spettacoli.cite-ref-97[97] A fine ottobre volarono in Svezia per il primo tour all'estero. Lì per una settimana alternarono incisioni radiofoniche, concerti dal vivo e registrazioni per il programma televisivo mwalmDrop In. Consapevoli di dover conquistare il pubblico scandinavo, i Beatles si esibirono alla stazione radiofonica Karlaplansstudion in uno spettacolo di qualità eccellente.cite-ref-lewisohn-pp-126-127-98-0[98]
1964: Le grandi tournée internazionali
In seguito, con le apparizioni televisive negli show musicalicite-ref-99[99] la loro immagine innovativa, la pettinatura e i vestiti, conquistarono un istantaneo seguito tra gli adolescenti inglesi. Iniziò così la mwamiBeatlemania: ogni loro concerto fu presto caratterizzato dalle urla assordanti delle fan che rendevano impossibile ascoltare il suono che producevano.cite-ref-100[100] Erano inoltre costretti a rocambolesche fughe per evitare l'assalto delle orde di ammiratrici.cite-ref-101[101]cite-ref-102[102]
Risale al periodo 7-22 febbraio 1964 la prima trasferta intercontinentale in terra statunitense. La formazione inglese era preceduta da una campagna promozionale straordinaria di mwanamwaneI Want to Hold Your Hand composta da Lennon e McCartney nel seminterrato di mwanicasa Ashley su pressione di Brian Epstein che aveva richiesto ai due autori di creare un brano che riecheggiasse un “sound americano”.cite-ref-103[103] I Beatles furono accolti all'aeroporto di New York da un enorme schieramento di fotografi e da scene di isteria collettiva dei diecimila fan urlanticite-ref-104[104] e gli episodi di crisi isteriche, pianti e urla li seguirono nella prima settimana in cui si esibirono alla mwansCarnegie Hall di New York e al Washington Coliseum di mwanwWashington.cite-ref-105[105] Il 9 febbraio il quartetto fu protagonista di una prima puntata del programma mwaoemwaoiEd Sullivan Show per poi spostarsi a Miami e registrarne una seconda.cite-ref-106[106] Durante l'apparizione allmwaoc'mwaogEd Sullivan Show – a cui assistettero settantatré milioni di spettatoricite-ref-107[107] – il numero di crimini riportati a New York fu molto vicino allo zero e quelli minorili praticamente si azzerarono.cite-ref-108[108] A tal proposito George Harrison affermò che «persino i criminali si sono presi dieci minuti di pausa in occasione dello show dei Beatles»cite-ref-109[109] prendendo spunto dalle notizie, forse un po' sensazionalistiche, apparse sui quotidiani anglo-americani dell'epoca. La tournée del febbraio 1964 è stata documentata, per quanto riguarda la parte relativa alla capitale Washington, anche da una serie di quarantasei fotografie rimaste a lungo inedite, scattate da un fotografo dilettante, Mike Mitchell, e battute all'asta da mwapuChristie's a mwapyNew York nel luglio 2011 per una cifra esorbitante.cite-ref-110[110]
La prima esperienza americana diede modo ai Beatles di aggiornare la propria dotazione strumentale. Confidando nella pubblicità di ritorno, un nuovo basso Höfner venne offerto a McCartney, e la mwaqeRickenbacker regalò a Lennon l'ultimo modello della Capri 325 e a Harrison una chitarra elettrica a dodici corde di recentissima produzione. Quest'ultimo strumento, usato da chitarristi blues quali mwaqiLeadbelly e mwaqmRamblin' Jack Elliott si sarebbe ben presto diffuso nel panorama della musica rock degli anni sessanta, impiegato fra gli altri da mwaqqAnimals, mwaquMoody Blues, mwaqyWho, mwaqcBeach Boys e mwaqgByrds.cite-ref-111[111]
Dopo tre mesi passati in studio di registrazione, il gruppo intraprese un altro tour mondiale che nel giugno li vide suonare nel Nord Europa, poi a Hong Kong, in Australia e infine in Nuova Zelanda.cite-ref-112[112] Ad mwariAdelaide si accalcò una folla stimata in mwarm300 000 persone, il più alto numero di presenze che mai si strinsero attorno ai quattro musicisti.cite-ref-113[113]
Dal 19 agosto e per un mese, i Beatles si esibirono in venticinque concerti nelle principali città degli Stati Uniti in un tour che li vide raggiungere un altissimo indice di popolarità. L'isteria di massa in qualche caso degenerò senza che la polizia riuscisse ad arginare masse frenetiche, che arrivarono ad invadere il palco, causando l'interruzione del concerto.cite-ref-114[114] In quella fase creativa del gruppo, una parte di rilievo fu giocata dal loro incontro con le droghe "naturali". Durante la tournée, nella suite in cui alloggiavano i Beatles fecero conoscenza con il folk-singer americano mwar0Bob Dylan che, vistosi offrire delle pasticche sintetiche – del tipo che essi assumevano come stimolanti durante la gavetta di Amburgo – propose ai quattro in alternativa «qualcosa di più naturale [...] un po' di marijuana»cite-ref-115[115] con risultati esilaranti per tutti.cite-ref-116[116]
Dopo il tour autunnale in terra britannica, attesi anche in Italia, dal 24 al 28 giugno del 1965 i Beatles effettuarono un minitour italianocite-ref-lewisohn-117-0[117] organizzato dall'impresario mwassLeo Wächter e in ciascuno dei concerti – uno al pomeriggio e uno alla sera – suonarono per poco più di mezz'ora (preceduti da artisti rock italiani, molti dei quali della scuderia mwaswCarisch come mwas0Angela, mwas4Peppino Di Capri, mwas8Fausto Leali e i mwataNew Dada); nonostante la brevità delle esibizioni dei Beatles, i fan che accorsero ad ascoltarli al mwateVelodromo Vigorelli di Milano, al Palasport di Genova e al mwatiTeatro Adriano di Roma ne rimasero entusiasti (a quello di Roma era presente anche un giovane mwatmCarlo Verdone, che ne descrisse i dettagli, e l'attrice mwatqAnna Magnani)cite-ref-118[118]. In nessuna delle esibizioni si registrò il tutto esauritocite-ref-lewisohn-117-1[117]
Nel giugno del 1965, nel pieno della loro carriera, venne annunciato che i componenti del complesso sarebbero stati insigniti dell'onorificenza di Membri dell'mwauiOrdine dell'Impero Britannico dalla regina mwaumElisabetta II.cite-ref-119[119] La nomina avvenne a seguito di richieste popolari e fu sostenuta dall'allora primo ministro mwaugHarold Wilson.cite-ref-120[120] La consegna dell'onorificenza avvenne il 26 ottobre 1965 a mwau0Buckingham Palace in un'atmosfera cordiale, stando a quanto riferito dagli stessi Beatles.cite-ref-121[121] La motivazione ufficiale del riconoscimento fu di aver reso dei preziosi benefici alle esportazioni inglesicite-ref-122[122] anche se in seguito furono riconosciuti i meriti musicali, culturali e sociali del quartetto di Liverpool.cite-ref-123[123] Raramente nel passato la Gran Bretagna aveva esportato cantanti, canzoni e composizioni e ormai veniva considerata una colonia americana per la mwavomusica leggeracite-ref-124[124] e una colonia italiana per il bel canto. Anni più tardi, nel 1969, Lennon avrebbe rinunciato alle onorificenze restituendo la medaglia alla regina, in un gesto clamoroso con cui intese protestare per il ruolo del Regno Unito nel mwav8Biafra e contro l'appoggio agli Stati Uniti in Vietnam e per il fatto che il suo disco mwawamwaweCold Turkey non arrivò in cima alla hit parade.cite-ref-125[125] Nel 1997, Paul McCartney fu invece promosso al grado di Cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico, il che comporta il diritto al titolo di mwawySir davanti al nome.cite-ref-126[126]
Instancabilmente proseguirono i loro tour dopo la pausa di quattordici giorni dovuta alla registrazione dell'album; nel secondo tour americano le scene di masse deliranti, composte soprattutto da ragazze urlanti, culminarono con il concerto del 15 agosto 1965 allo mwawwShea Stadium di New York, davanti ad un pubblico di mwaw055 000 personecite-ref-127[127] documentato nel film-documentario mwaximwaxmThe Beatles at the Shea Stadium. In chiusura d'anno, il gruppo effettuò un tour trionfale in giro per la Gran Bretagnacite-ref-128[128] toccando per l'ultima volta la loro città natale.cite-ref-129[129]
Il 1966 rappresentò un anno risolutivo per le esibizioni dal vivo dei Beatles. A cavallo fra giugno e luglio, dopo una puntata in Germania, i Beatles volarono in Giappone per cinque concerti a Tokyocite-ref-130[130] e fecero l'ultima tappa nelle Filippine, dove si trovarono invischiati in una situazione difficile con la polizia locale.cite-ref-131[131] In entrambi i Paesi asiatici, i Beatles vennero per la prima volta a contatto con l'aspetto sinistro e inquietante della popolarità, minacciati di morte da un'organizzazione studentesca di destra a Tokyo e da sostenitori del presidente Marcos a Manila.cite-ref-132[132]
Nel loro ultimo tour americano del 1966 subirono contestazioni da parte di alcuni gruppi di religiosi a causa di un'intervista resa a Maureen Cleave dellmway4'mway8Evening Standard, in cui John Lennon dichiarava la presunta maggiore popolarità e incidenza dei Beatles rispetto a quella di mwazaGesù Cristo.cite-ref-133[133]cite-ref-134[134] Neppure la benevola e assolutoria nota del mwazkVaticano servì a stemperare l'asprezza del confronto.cite-ref-135[135] I giornalisti li assillarono continuamente su questo tema, finché Lennon riuscì a chiarire le sue tesi una volta per tutte e a calmare un po' le acque;cite-ref-136[136] i quattro musicisti vissero però ugualmente l'ultima fase della tournée con il terrore di essere bersaglio di qualche attentato.cite-ref-137[137]cite-ref-138[138]
Stressati dal clima minacciosocite-ref-139[139] e logorati da anni di sfibranti tournée, i Beatles decisero che la loro ultima esibizione dal vivo sarebbe stata il concerto che tennero al mwa08Candlestick Park di mwa1aSan Francisco il 29 agosto 1966.cite-ref-140[140]
Grazie ai loro quattro singoli mwa1ymwa1cI Want to Hold Your Hand (1963) mwa1gmwa1kI Feel Fine (1964) mwa1omwa1sDay Tripper (1965) ed mwa1wmwa10Hello, Goodbye (1967) i Beatles detennero il primato di maggior numero di mwa14singoli al numero 1 nella classifica britannica la settimana di Natale. Tale record verrà superato soltanto nel 2022 dai connazionali mwa18LadBaby.cite-ref-141[141]
Verso la maturità musicale (1964-1965)
Nel tempo libero dagli impegni legati ai tour, i Beatles si dedicarono alle attività musicali in sala di registrazione e – in misura minore – alle esibizioni sul set cinematografico. Il 10 luglio 1964 venne dato alle stampe mwa2omwa2sA Hard Day's Night: il mwa2wfilm omonimo fu un vero e proprio tributo alla Beatlemania; l'idea portante era di riprendere trentasei ore della vita dei quattro musicisti nello stile di un documentario. mwa20A Hard Day's Night si rivelò il loro migliore album fino a quel momentocite-ref-142[142] e per la prima volta un loro LP conteneva esclusivamente brani originali (fra l'altro tutti firmati dalla coppia Lennon/McCartney, caso unico nella discografia dei Beatles). Il disco viene ricordato anche per l'introduzione della mwa3iRickenbacker elettrica a dodici corde e del rivoluzionario stile, contemporaneo a quello dei mwa3mByrds di mwa3qRoger McGuinn.cite-ref-143[143]
L'affaticamento dovuto alle tournée che si susseguivano a ritmo battente causò il passo indietro di mwa3omwa3sBeatles for Sale, uscito il 4 dicembre 1964. Il titolo ironico, ideato da John Lennon, rifletteva le stesse impressioni del brano più gettonato che fu mwa3wmwa30Eight Days a Week; la stanchezza aleggiava tra le note dell'album nonostante il più alto numero di mwa34cover presenti, sei, e per di più prese in prestito da autori della fama di mwa38Buddy Holly, mwa4aChuck Berry, mwa4eLittle Richard.cite-ref-144[144] Per queste ragioni viene considerato l'album meno incisivo del gruppo.cite-ref-145[145]
Tale lavoro fu però un passo necessario per consentire il percorso evolutivo musicale iniziato con mwa4smwa4wHelp! altro album di supporto a un mwa40film omonimo. La pellicola risultò essere un successo commerciale e finanziario, ma un fiasco sotto il profilo artisticocite-ref-146[146] evidenziando più che altro il buon talento recitativo di Ringo Starrcite-ref-147[147] e un certo disinteresse di John Lennon per le ripresecite-ref-148[148] (proprio lui in seguito attore di primo piano nella pellicola mwa5omwa5sCome vinsi la guerra). Il disco mise in evidenza da una parte la passione di Lennon per mwa5wBob Dylan manifestata nella ballata mwa50You've Got to Hide Your Love Away e la sua ricerca di testi sempre più elaborati e impegnati, dall'altra la continua ricerca di brani melodici e romantici, condotta da Paul McCartney e culminata in mwa54mwa58Yesterday.cite-ref-149[149]
mwa6kmwa6oHelp! fu pubblicato nell'agosto 1965 e solo quattro mesi più tardi la loro evoluzione li portò al risultato straordinario di mwa6smwa6wRubber Soulcite-ref-150[150] album raffinato e ricercato in cui compare per la prima volta nella musica leggera occidentale il suono del mwa7esitar indiano, le cui sonorità presero il sopravvento sui temi trattati nei primi anni di carriera, volutamente non impegnati e frivoli, atti a conquistare più pubblico possibile.cite-ref-151[151] Cominciò anche l'uso di stupefacenti come l'mwa7yLSD che avrebbero ispirato direttamente il testo e le suggestioni psichedeliche di molti loro brani.cite-ref-152[152]cite-ref-153[153]
mwa8amwa8eRubber Soul venne pubblicato nel dicembre del 1965, mentre si andava esaurendo il fenomeno della Beatlemania. Per le soluzioni tecniche e per la ricchezza dei temi trattati il lavoro costituisce per molti critici un punto di svolta nella carriera della formazione di Liverpool e l'anello di raccordo fra la precedente produzione del gruppo e le creazioni immediatamente successive.cite-ref-154[154] Nelle sessioni di registrazione dell'album, i Beatles iniziarono a superare la mezzanotte, cosa che negli anni a venire sarebbe diventata un'abitudine. La copertina, con la foto "stirata" dei quattro musicisti, sottintende le innovazioni e le nuove dimensioni sonorecite-ref-155[155] dovute in parte all'assunzione di sostanze allucinogene, come esplicitamente affermò Lennon.cite-ref-156[156] Anche la sensibilità compositiva risentì positivamente dalla loro maggiore presenza in sala d'incisione, divenuta il rifugio nel quale placare la frustrazione di concerti dal vivo ripetitivi nei quali la musica era sovrastata da urla isteriche. In questo disco, oltre alle classiche canzoni rivolte alle ammiratrici, si ritrovano motivi che indicano la presa di coscienza della società nella quale i Beatles vivevano, melodie spesso contrassegnate da un'eco delle sonorità tipiche dei mwa84Byrds nelle loro armonizzazioni di successi di Bob Dylan.cite-ref-157[157] Brian Wilson, leader dei Beach Boys, riconobbe in mwa9mRubber Soul la principale fonte di ispirazione per la realizzazione dell'album mwa9qmwa9uPet Sounds del 1966.
La vetta artistica (1966-1967)
La maturità artistica del gruppo di Liverpool è da molti critici considerata il biennio 1966-1967. Nel 1966 venne pubblicato mwa9wmwa90Revolver, che molti esperti ritengono un picco nella creatività dei Beatles.cite-ref-158[158] Il nuovo LP iniziò la fase in cui la musica dei Beatles prendeva forma in lunghe e articolate sessioni in studio, con l'assistenza di mwa-iGeoff Emerick, giovane tecnico assunto in EMI cinque anni prima, all'età di quindici anni, piuttosto insofferente alle normative consolidate da anni ad Abbey Road riguardanti le metodologie da usare nella presa del suono. Emerick sfruttò con abilità tutte le risorse fornite dalla primitiva tecnologia dell'epoca, ne introdusse di assai innovative, e così vennero alla luce capolavori sul piano del suono, che sarebbe stato impossibile riprodurre in concerti dal vivo.cite-ref-159[159] mwa-cRevolver parlò di amore, di droga, ma anche di tasse con il pezzo di apertura mwa-gmwa-kTaxman, critico verso i politici inglesi dell'epoca, composto e cantato da George Harrison. Parlò anche di morte: con mwa-omwa-sTomorrow Never Knows di John Lennon che si era ispirato al mwa-wmwa-0Libro tibetano dei morti – con la voce immersa tra suoni di nastri riprodotti al contrario, anticipando mwa-4mwa-8Sgt. Pepper's – e con mwa-amwa-eEleanor Rigby di McCartney. I suoni si arricchirono di strumenti indiani e di altre innovazioni elaborate in modo artigianale in studio, con una grande resa finale.cite-ref-160[160]cite-ref-161[161]
Cominciarono gli anni delle lunghe sedute di registrazione in studio: non potendo riprodurre dal vivo le complesse sonorità dei brani presenti sui loro dischi a partire da mwa-sRevolver, ma anche estenuati dalle tournée mondiali con tumultuose esibizioni in cui il suono del gruppo era letteralmente sommerso dalle urla delle fancite-ref-162[162] e preoccupati per le prime minacce piovute dai mwbaafanatici religiosicite-ref-163[163] i Beatles interruppero l'attività dal vivo e si dedicarono esclusivamente all'attività in studio di registrazione. Fu questa una scelta dolorosa per Brian Epstein, che si sentì a quel punto inutile e ingombrante.cite-ref-164[164]
Il 1º giugno del 1967 fu pubblicato il disco considerato da molti il più importante della storia del rock: mwba8mwbbaSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, inizialmente pubblicato come "risposta" al lavoro dei mwbbeBeach Boys mwbbimwbbmPet Sounds; l'album era pensato come un mwbbqalbum a tema che avrebbe dovuto rievocare gli anni della loro infanzia e adolescenza a Liverpool. Il titolo nacque da un'idea di Paul McCartney, che voleva creare una nuova identità per il gruppo.cite-ref-165[165] Tuttavia, esigenze contrattuali imposero che venissero commercializzati come 45 giri i due brani del progetto già registrati: mwbbkmwbboPenny Lane e mwbbsmwbbwStrawberry Fields Forever.cite-ref-166[166] Veniva così pubblicato un 45 giri dal doppio lato A, cioè con due pezzi di pari livello, una soluzione inventata proprio per i Beatles e avvenuta per la prima volta nel 1965 con mwbcemwbciDay Tripper/mwbcmmwbcqWe Can Work It Out.cite-ref-167[167] La scelta di pubblicare un nuovo singolo con un doppio lato A, oltre a privare il futuro album mwbckSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band di due tracce di grande levatura, ostacolò il raggiungimento del 45 giri in testa alle classifiche britanniche, rompendo una tradizione consolidata che avrebbe caratterizzato ogni uscita del gruppo. Il sistema con cui venivano create le classifiche di vendita, basato sulle rilevazioni di tre riviste (mwbcomwbcsMelody Maker, mwbcwmwbc0New Musical Express e mwbc4Record Mirror) non comprendendo quale fosse la canzone traino del disco finì con il conteggiare i due brani distintamente.cite-ref-168[168] In pratica alcune vendite segnalavano mwbdmStrawberry Fields Forever, altre mwbdqPenny Lane, sebbene il disco fosse sempre unitario e le includesse entrambe. Nonostante il sacrificio delle due canzoni "liverpooliane", mwbduSgt. Pepper conservò una sostanziale compattezza, dovuta alle innovazioni sonore introdotte.cite-ref-169[169]cite-ref-170[170] La ricchezza compositiva dell'LP comprese rumori impensabili all'epoca per un album di musica pop-rock, come quello di una fattoria, l'abbaiare di una muta di foxhound e i versi di altri animali, il suono di organi a vapore vittoriani, la presenza di un'orchestra di quaranta elementi impegnata nella registrazione di mwbd4A Day in the Life.cite-ref-171[171] E la varietà di soluzioni armoniche dell’album fu arricchita in alcune tracce dall’uso di loops sovraregistrati, dall’assemblaggio di sonorità distorte derivanti da sovraincisionicite-ref-172[172] e dall’utilizzo estensivo dell'ADT (Artificial Double Tracking) da parte del tecnico di studio Ken Townsend.cite-ref-173[173]cite-ref-174[174]
Il 25 giugno il gruppo registrò dal vivo negli studi EMI la lennoniana mwbfamwbfeAll You Need Is Love che sarebbe diventata l'inno dei mwbfifigli dei fiori e della mwbfmSummer of Love;cite-ref-175[175] lanciata in mondovisione durante la prima trasmissione internazionale televisiva via satellite, rappresentò simbolicamente tutto il movimento artistico musicale britannico e la nascente generazione dell'amore. Famosi, ma non infallibili; così i Beatles si scoprirono in quei mesi: tra le altre cose, il loro terzo film (destinato alla televisione) mwbfgmwbfkMagical Mystery Tour di cui firmano – e sarebbe stata l'unica volta – la regia, si sarebbe rivelato un fiasco.cite-ref-176[176]
mwbf8mwbgaMagical Mystery Tour uscì come EP in Gran Bretagna con le sole sei canzoni del film, mentre in America (e in Italia) fu pubblicato un LP comprendente tutti i singoli del 1967, tra cui mwbgeStrawberry Fields Forever e mwbgiPenny Lane, i due grandi esclusi di mwbgmSgt. Pepper. mwbgqMagical Mystery Tour venne concepito come un piccolo mwbguSgt. Pepper, con la roboante canzone iniziale, appunto mwbgymwbgcMagical Mystery Tour, di McCartney, un corpo centrale e un pezzo finale di John Lennon, mwbggmwbgkI Am the Walrus, dal sapore psichedelico; ispirata da un poema di mwbgoLewis Carroll, mwbgsmwbgwThe Walrus and the Carpenter, contenuto in mwbg0mwbg4Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, è una delle canzoni più notevoli in assoluto di Lennon,cite-ref-177[177] tanto che gli mwbhmOasis, grandi estimatori dei Beatles, la inserivano spesso tra i brani dei loro concerti dal vivo.cite-ref-178[178]
Il 27 agostocite-ref-179[179] il loro scopritore e manager storico mwbh0Brian Epstein sarebbe stato trovato morto nella sua stanza per un letale mix di alcool e psicofarmaci. La complessa macchina organizzativa e soprattutto amministrativa del gruppo si trovò così all'improvviso senza una guida.cite-ref-180[180] I Beatles ricevettero la notizia mentre erano a Bangor, nel Galles, a un convegno organizzato dal mwbiiMaharishi Mahesh Yogi riguardante la mwbimmeditazione trascendentale.cite-ref-181[181]
I primi contrasti (1968)
Il 1968 si aprì con un viaggio in India a mwbjeRishikesh, presso mwbjiMaharishi Mahesh Yogi, alla scuola di pensiero della "rigenerazione spirituale" di cui i Beatles erano nel frattempo diventati adepti. La solitudine e la serenità dell'mwbjmashram indiano aiutarono i Beatles a comporre un buon numero di brani, utilizzando soltanto strumenti acustici; a contatto con Donovan, anch'egli presso il Maharishi, appresero dal chitarrista scozzese la tecnica del mwbjqmwbjufingerpicking che si ritrova nel loro successivo album.cite-ref-182[182]
Al ritorno dall'India, John e Paul volarono a New York per il lancio della loro società di produzione ribattezzata "mwbkaApple" e che aveva per simbolo una mela verde. Con la loro società, essi spiegarono che volevano offrire la possibilità a tutti gli artisti che avevano qualcosa da dire, fossero essi musicisti, scrittori, cineasti, di potersi esprimere senza passare dalla dura gavetta come era capitato a loro.cite-ref-183[183]cite-ref-184[184] Paul affermò in una conferenza stampa che l'idea era quella di un "comunismo occidentale".cite-ref-185[185] Di fatto l'attività principale della Apple fu la produzione dei loro dischi, che dal mwbk0mwbk4White Album in poi iniziarono ad apparire con l'etichetta della mela verde, intera su un lato del disco e tagliata a metà sull'altro. Si trattò di un'impresa velleitaria che risucchiò molte risorse economichecite-ref-186[186] e dette risultati assai modesti rispetto alle aspettative artistiche, anche se alla fine uscirono per la mwblmApple dischi di autori di talento, come il giovane mwblqJames Taylor.cite-ref-187[187]
Con il contributo anche di molti brani composti durante il loro soggiorno indiano nacque il doppio mwblomwblsThe Beatles (soprannominato mwblwWhite Album per la copertina completamente bianca) uscito nel novembre del 1968. Nel disco è evidente come il gruppo stesse perdendo la propria coesionecite-ref-188[188] in quanto ogni brano riporta l'identificabile cifra stilistica del suo autore, ma anche in positivo il prepotente emergere come compositore di George Harrison (sua infatti mwbmemwbmiWhile My Guitar Gently Weeps che si segnalò anche per l'inedita presenza alla chitarra solista di mwbmmEric Clapton). Alcuni brani (mwbmqmwbmuRevolution 9, mwbmyPiggies, mwbmc mwbmgBlackbird e, soprattutto,mwbmk mwbmoHelter Skelter) furono distorti dalla mente ossessionata di mwbmsCharles Manson, che li interpretò come un messaggio inviatogli dai Beatles in cui veniva sollecitato a prepararsi a un prossimo scontro razzialecite-ref-189[189] e fu proprio "Helter Skelter" il nome che Manson diede al futuro conflitto fra bianchi e neri.cite-ref-190[190]
L'album presenta particolari spunti innovativi psichedelici e di musica ambient-alternativa come mwbnuRevolution 9 e alcune sonorità di contaminazione mwbnyjazz, mwbncblues e mwbngmusica etnica. In quel periodo i percorsi della musica cosiddetta "alta" e della musica "bassa" si incrociarono e da questi accostamenti nacquero progetti, mwbnksuite, mwbnoopere sempre più avveniristici. Il disco ebbe uno strepitoso successo di vendite;cite-ref-191[191] tuttavia, nonostante il trionfo, i quattro musicisti si accorsero di non avere più tra loro quella sintonia dei primi tempi.cite-ref-192[192]
La fine (1969-1970)
Per questi motivi e per rimediare ai sempre più frequenti contrasti interni (dovuti anche alla presenza ingombrante della nuova compagna di Lennon, mwbosYōko Ono) nacque l'idea di "tornare alle origini" con un disco più spontaneo e meno ricercato, registrato in diretta senza le ricercatezze e le elaborazioni in studio dei loro ultimi lavori.cite-ref-193[193] Il progetto, dal nome mwbpaGet Back, prevedeva anche un film sulla sua realizzazione e il ritorno di un'esibizione dal vivo.cite-ref-194[194]
Le riprese delle sedute di registrazione furono affidate al regista mwbpyMichael Lindsay-Hogg. Venne così immortalato un litigio tra Paul e George a proposito del modo in cui il chitarrista "interpretava" la musica di McCartney: un episodio che ben rifletteva le tensioni latenti nel gruppo.cite-ref-195[195]
Le riprese, iniziate negli inospitali studi cinematografici di Twickenham a Londra, poi abbandonati per uno studio casalingo alla Apple Records in mwbpwSavile Row, sarebbero diventate un film uscito con lo stesso titolo dell'album, mwbp0mwbp4Let It Be - Un giorno con i Beatles, destinato a restare nella storia della musica pop. Dopo che furono avanzate molte ipotesicite-ref-196[196] il palcoscenico, lmwbqm'mwbqqultimo stage, divenne la terrazza del loro quartier generale londinese, la Apple, al numero 3 di Savile Row dove, il 30 gennaio 1969, ebbe luogo il famoso mwbquconcerto sul tetto.cite-ref-197[197]
Il pubblico era costituito, oltre che dagli operatori addetti alle riprese cinematografiche del concerto, da una manciata di fortunati curiosi, per lo più impiegati dello stesso stabile, che scalando comignoli e tetti, divennero i fortunati spettatori di un evento entrato nella storia. Tra gli spettatori sul tetto, era presente un giovane ed ancora sconosciuto mwbqsAlan Parsons. Decine e decine di poliziotti faticavano a tenere a bada ancora una volta la folla di fan che avevano appreso la notizia dell'esibizione. Tuttavia, già dopo le incisioni di gennaio 1969, i Beatles persero entusiasmo per il film mwbqwGet Back e per l'omonimo disco. Perciò lasciarono i nastri al tecnico del suono Glyn Johns, che fu incaricato di mixare il materiale. Johns si mise al lavoro, preparando in varie sedi e in tempi diversi alcune varianti di acetati che potevano costituire altrettante versioni dell'album; i risultati del lavoro del tecnico non ricevettero però grande attenzione né videro mai la luce, almeno nella discografia ufficiale della formazione.cite-ref-198[198]
Con la scusa dei ritardi nella confezione dell'album e nella post produzione della pellicola, mwbriGet Back venne più volte rimandato. I problemi erano effettivamente altri: i piccoli rancori personali e i grandi disastri finanziari scaturiti dalla Apple. L'ingresso del manager mwbrmAllen Klein, destinato a risanare il grave deficit, fu osteggiato dal solo Paul, il quale propose lo studio dell'avvocato Eastman, il padre di mwbrqLinda.cite-ref-199[199] Su quella disputa, importante eppure in altri tempi probabilmente superabile, i quattro ruppero del tutto i rapporticite-ref-200[200] e poco dopo persero anche il controllo sulla Northern Songscite-ref-bob-spitz-2006-201-0[201] che controllava i diritti editoriali di quasi tutto il catalogo dei Beatles.
L'unica che premeva per avere un disco nei negozi entro la fine dell'anno era la EMI, che riuscì a stabilire una tregua temporanea: tra luglio e agosto, negli studi di Abbey Road, richiamato George Martin che li aveva abbandonati dopo il mwbskmwbsoWhite Album perché stanco dei continui litigicite-ref-202[202] i Beatles scrissero, provarono e registrarono le ultime canzoni della loro storia. Neppure un mese dopo fu pronto mwbs8mwbtaAbbey Road, il testamento artistico che conteneva capolavori quali mwbtemwbtiCome Together, mwbtmmwbtqHere Comes the Sun e mwbtumwbtySomething. In mwbtcAbbey Road i Beatles utilizzarono il mwbtgmoog nei brani mwbtkmwbtoBecause e mwbtsmwbtwMaxwell's Silver Hammer.cite-ref-203[203] Il disco, l'ultima opera del quartetto di Liverpool, a parere unanime risultò essere un lavoro di eccellente levatura.cite-ref-204[204]cite-ref-205[205]
Mentre McCartney stava registrando i brani del suo primo album da solista, Lennon aveva da poco esordito in concerto con il suo nuovo gruppo, la mwbuoPlastic Ono Band. Il 3 gennaio 1970, Paul, George e Ringo effettuarono l'ultima seduta a nome Beatles e registrarono una canzone di Harrison, mwbusmwbuwI Me Mine, ultima aggiunta all'album. Poche settimane dopo, Paul comunicò ai compagni l'intenzione di abbandonare il gruppo. Dopo l'uscita di mwbu0Abbey Road, Harrison e Lennon, all'insaputa di McCartney, chiamarono l'affermato produttore mwbu4Phil Spector per affidargli i nastri di mwbu8Get Back: nastri che Spector in alcuni casi rielaborò appesantendoli con gli effetti del "mwbvamuro del suono", tecnica di sua ideazione.cite-ref-206[206]
Il prodotto che ne derivò è l'album mwbvymwbvcLet It Be, che sarebbe uscito un mese dopo l'intervista con cui McCartney annunciò l'abbandono del gruppocite-ref-207[207] dopo aver ascoltato le modifiche apportate da Spector alla sua mwbvwmwbv0The Long and Winding Road:cite-ref-208[208] fu l'atto finale. Sarebbero seguite diverse cause legali, ma anche quattro carriere soliste certo non paragonabili tra loro (e difficilmente accostabili a quella del complesso unito) e un'eredità pesantissima. A distanza di più di trent'anni, nel 2003 fu pubblicata la versione originale dell'album senza nessun ritocco e artificio, mwbwimwbwmLet It Be... Naked.cite-ref-209[209]
Dopo la rottura
Anni 1970
Raramente i quattro si videro durante gli anni post-rottura, nel 1971 Harrison organizzò il mwbw4mwbw8Concert for Bangladesh, Lennon rifiutò di partecipare poiché non si voleva la presenza della moglie mwbxaYōko Ono, McCartney fece la stessa cosa a causa della presenza di mwbxeAllen Klein tra gli organizzatori, l'unico a partecipare fu mwbxiRingo Starr, che per l'occasione si esibì dal vivo con Harrison.
Nel 1974 Lennon e McCartney si riunirono per la prima volta, registrando il mwbxqbootleg mwbxumwbxyA Toot and a Snore in '74. Il 24 aprile 1976 McCartney si trovava a casa di Lennon a mwbxcNew York, i due stavano guardando il mwbxgmwbxkSaturday Night Live quando il conduttore mwbxoLorne Michaels offrì al gruppo 3000 dollari se si fossero esibiti insieme nel suo programma. Lo studio era poco distante da casa di Lennon, per cui i due pensarono di esibirsi a sorpresa nel programma, ma desistettero all'ultimo essendo troppo stanchi.
Anni 1980
Lennon fu mwbx4assassinato da mwbx8Mark David Chapman l'8 dicembre 1980: in onore dell'amico scomparso Harrison scrisse mwbyamwbyeAll Those Years Ago, mwbyiPaul McCartney invece scrisse mwbymmwbyqHere Today, un'altra canzone di Harrison, mwbyumwbyyWhen We Was Fab, inclusa nell'album mwbycmwbygCloud Nine fu scritta in memoria di Lennon e dei tempi della Beatlemania.
Nel 1988 i Beatles furono ammessi nella mwbyoRock and Roll Hall of Fame. Alla cerimonia (dove mwbysMick Jagger introdusse il gruppo) parteciparono soltanto mwbywHarrison, mwby0Starr, mwby4Yōko Ono, mwby8Sean Lennon e mwbzaJulian Lennon. mwbzePaul McCartney non partecipò poiché all'epoca erano in corso problemi legali tra lui e il resto del gruppo. Harrison e Starr si esibirono suonando mwbzimwbzmI Saw Her Standing There insieme allo stesso Jagger, mwbzqBruce Springsteen, mwbzuBilly Joel, mwbzyBob Dylan, mwbzcPaul Shaffer, mwbzgTina Turner, mwbzkJeff Beck e altri artisti.
Anni 1990
Nel 1994, in occasione del progetto mwbzwmwbz0The Beatles Anthology, Paul McCartney chiese alla vedova di Lennon, Yoko Ono di fornire un qualsiasi materiale inedito di Lennon: una demo del 1977 mai pubblicata, mwbz4Free as a Bird fu scelta come la canzone che poteva coinvolgere i Beatles superstiti, in quanto si prestava ad essere completata con l'aggiunta dell'apporto degli altri tre.
A tal proposito McCartney, Harrison e Starr si riunirono per la prima volta dopo 24 anni in studio di registrazione nella villa di Harrison a Friar Park. mwbaaThe Beatles Anthology fu pubblicato tra il mwbae1995 ed il mwbai2000, comprendeva un documentario, tre doppi CD ed un libro. In esso furono raccolti una serie di interviste e documentari, recuperati da programmi televisivi in onda in Gran Bretagna, mwbamStati Uniti d'America (ITV, ABS) ed anche oltre, un'antologia introspettiva dei Beatles richiamante anche parti narrative della loro storia raccontate sia direttamente, che attraverso battute e scene durante i loro concerti. Il documentario narra la storia del gruppo dalle origini nella mwbaqLiverpool degli anni cinquanta ai giorni di mwbaumwbayLet It Be, con materiale di archivio spesso inedito o raro, e interviste realizzate appositamente per la serie, rese da Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, nonché interviste di repertorio concesse da John Lennon.
mwbagPaul McCartney sarebbe ritornato in Italia con i mwbakWings in concerto a Venezia, piazza San Marcocite-ref-210[210] il 25 settembre 1976 e a mwba4Sanremo 1988 come ospite d'onore, in veste di solista ormai da molti anni affermatosi.
Anni 2000
Il 29 novembre 2001 George Harrison morì di cancro al cervello, diagnosticatogli a luglio dello stesso anno. Esattamente un anno dopo fu organizzato dalla vedova mwbbeOlivia e dal figlio mwbbiDhani il mwbbmConcert for George, tenutosi alla mwbbqRoyal Albert Hall e al quale parteciparono i due Beatles superstiti Paul McCartney e Ringo Starr, che, insieme ad altre star quali mwbbuEric Clapton, mwbbyBilly Preston, mwbbcJeff Lynne, mwbbgTom Petty, mwbbkJools Holland suonarono mwbboFor You Blue, mwbbsWhile My Guitar Gently Weeps e mwbbwSomething.
Il 4 aprile 2009, a quasi otto anni dall'ultima volta, Paul McCartney e Ringo Starr si esibirono insieme al mwbb4Radio City Music Hall in occasione dell'evento di beneficenza "Change Begins Within" organizzato da mwbb8David Lynch. I due beatles suonarono mwbcaCan't Buy Me Love, mwbceWith a Little Help from My Friends e mwbciI Saw Her Standing There. Nella stessa location, il 7 luglio 2010, in occasione del concerto tenutosi per celebrare il settantesimo compleanno di Starr, McCartney fece una sorpresa all'ex compagno di band, facendo irruzione sul palco ed esibendosi in mwbcmmwbcqBirthday, venendo poi raggiunto da Starr alla batteria tra il delirio della folla.
Anni 2010
Il 26 gennaio 2014 McCartney e Starr tornarono sul palco insieme allo mwbcgStaples Center, suonando la nuova canzone di McCartney mwbckQueenie Eye ai mwbcoGrammy Awards. Il giorno dopo parteciparono al mwbcsThe Night That Changed America: A Grammy Salute to The Beatles, tenutosi al mwbcwLos Angeles Convention Center, dove suonarono insieme mwbc0With a Little Help from My Friends e mwbc4Hey Jude, per l'occasione furono anche presenti mwbc8Dhani, mwbdaOlivia Harrison, mwbdeYōko Ono e mwbdiSean Lennon oltre che numerosi artisti di fama internazionale come mwbdmKaty Perry, mwbdqEd Sheeran, mwbduKeith Urban, mwbdyJohn Mayer, mwbdcDave Grohl, mwbdgJoe Walsh, mwbdkStevie Wonder, mwbdoJeff Lynne, gli mwbdsEurythmics, mwbdwJohn Legend e i mwbd0Maroon 5.
Il 18 aprile 2015 Starr fu inserito nella mwbd8Rock and Roll Hall of Fame da McCartney e i due si esibirono suonando mwbeamwbeeI Wanna Be Your Man e mwbeimwbemWith a Little Help from My Friends.
Nel 2016 in occasione del film-documentario mwbeumwbeyThe Beatles: Eight Days a Week - The Touring Years McCartney e Starr rilasciarono diverse interviste e il 15 settembre 2016 sfilarono sul blue carpet a mwbecLeicester Square in occasione della prima del film.
Nel marzo 2017 McCartney collaborò al nuovo album di Starr mwbekmwbeoGive More Love suonando il basso e contribuendo ai cori in alcune tracce.
Anni 2020
Il 2 novembre 2023 è stato pubblicato il singolo inedito mwbe0mwbe4Now and Then. Questo brano fu scritto e registrato nel 1978 da John Lennon, che però decise di abbandonare il progetto lasciando la canzone incompiuta. Nel 1994, Yōko Ono ritrovò la registrazione su nastro del brano e decise di darla a Paul McCartney in vista dell'uscita delle loro compilation su DVD mwbe8mwbfaThe Beatles Anthology. Il nastro era vecchio e rovinato, era persino difficile comprendere alcune parole, però decisero comunque di restaurare la canzone. A giugno 2023 Paul McCartney annunciò che i Beatles stavano per far uscire la loro ultima canzone grazie alle nuove tecnologie che rendono possibile la separazione delle tracce e la pulizia del suono. Sono stati aggiunti al piano e alla voce di John Lennon anche il basso e la voce di Paul McCartney, la chitarra solista e acustica di George Harrison e la batteria e la voce di Ringo Starr.cite-ref-211[211] Il brano raggiunge la prima posizione nelle classifiche di mwbfuAustria,cite-ref-212[212] mwbfoGermaniacite-ref-213[213] e mwbf8Regno Unito.cite-ref-214[214]
Il brano è stato premiato con il mwbguGrammy Award alla miglior interpretazione rock in occasione dell'mwbgyedizione del 2025.cite-ref-grammy2025-215-0[215]
Stile musicale
Nel corso del decennio che li vide protagonisti, i Beatles andarono incontro a profonde evoluzioni che li portarono a indirizzarsi verso stili diversi. Partiti originariamente dallo mwbheskiffle come mwbhiQuarrymen, si formarono alla scuola del mwbhmrock and rollcite-ref-216[216] prendendo a modello i loro idoli d'oltreoceano fra i quali mwbhgChuck Berry, mwbhkBuddy Holly, mwbhoElvis Presley e mwbhsLittle Richardcite-ref-217[217] – dai quali oltre ai linguaggi musicali assorbirono moduli interpretativicite-ref-218[218] – e del mwbiqpop degli mwbiuEverly Brothers.cite-ref-219[219] Nella loro prima produzione discografica e nell'esordio in spettacoli dal vivo mitigarono la durezza del loro stile facendo ricorso a sonorità orecchiabili, orientandosi in questo modo verso un rock and roll mescolato con elementi pop anche per conquistare generazioni maturecite-ref-220[220] rifacendosi spesso, attraverso composizioni originali oppure mwbi4cover, allo stile e alle sonorità mwbi8Motown, con riguardo fra gli altri ad artisti quali mwbjaSmokey Robinsoncite-ref-221[221] e il mwbjugruppo femminile delle mwbjyShirelles.cite-ref-222[222] La formazione di Liverpool, oltre a raggiungere un'enorme popolarità in patria, conseguì un trionfo nel continente nordamericano fungendo così da apripista al successo di altre formazioni britanniche, un fenomeno musicale che per natura e proporzioni d'impatto sarebbe stato denominato mwbjsBritish invasion.cite-ref-223[223]
Con la maturazione, i Beatles affinarono le tecniche compositive; attraverso l'aiuto del produttore mwbkeGeorge Martin in alcuni casi ricorsero anche ad arrangiamenti che vedevano l'utilizzo di quartetti d'archi, corni, trombe, flicorni, clavicembali, in uno stile che, per l'impiego di strumenti musicali classici e di modelli stilistici del Settecento europeo, è stato definito mwbkibaroque pop.cite-ref-224[224] Più avanti, spinti dalla continua ricerca sperimentale, virarono verso il mwbkcrock psichedelico, in particolare con gli album mwbkgmwbkkRevolver e ancor più mwbkomwbksSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.cite-ref-ondarock-225-0[225] Non mancano nel loro variegato repertorio brani mwblasperimentali, come mwblemwbliTomorrow Never Knowscite-ref-226[226] mwblcmwblgA Day in the Lifecite-ref-227[227] e soprattutto mwbl0mwbl4Revolution 9;cite-ref-228[228] quest'ultima è contenuta nel loro mwbmmdisco eponimo in cui si fanno largo anche esempi di mwbmqhard rockcite-ref-229[229] – mwbmkmwbmoHelter Skelter è persino additata come l'antesignana dell'mwbmsheavy metal.cite-ref-230[230] Nella parte finale della loro carriera, specialmente il periodo che comprende la registrazione dell'album mwbnamwbneLet It Be si rifaranno a sonorità in parte segnate da un ritorno alla semplicità mwbnirock and roll delle origini.
I Beatles rivoluzionarono anche le tecniche di studio, con l'uso di registrazioni multitraccia ed altre innovazioni, richiedendo allo staff di Abbey Road continui slanci a carattere tecnico.cite-ref-231[231]
Fra realtà e mito
Le molte e a volte controverse informazioni sul gruppo o sui singoli componenti hanno spesso generato mwbnoleggende e falsi miti tra coloro che nel corso degli anni ne hanno seguito vita e carriera.
Genesi del nome
Informazioni discordanti e leggende si intrecciano a proposito della creazione della mwboeparola macedonia "Beatles", scelta come nome definitivo del gruppo nell'agosto del 1960.cite-ref-232[232]
È un fatto che "Beatles" fu il punto di arrivo di un percorso che portò il gruppo di Lennon, a cui si unirono in seguito McCartney e Harrison, a chiamarsi, anche per periodi molto brevi, con i seguenti nomi: "Black Jacks", "Quarrymen", "Johnny and the Moondogs", "Beatals", "Long John and the Silver Beetles", "Silver Beats", "Silver Beatles".cite-ref-persails-233-0[233]
"Beetles" (coleotteri, scarabei) secondo il giornalista Bill Harry fu suggerito da Stuart Sutcliffe come un riferimento al gruppo di mwbowBuddy Holly "The Crickets" ("I grilli").cite-ref-234[234] In una ricostruzione più tarda, Derek Taylor, press agent dei Beatles, sostenne invece che l'idea era venuta a Sutcliffe dopo aver visto il film mwbpemwbpiThe Wild One, nel quale Marlon Brando ha a che fare con una gang di motociclisti chiamati "Beetles"; questa versione è però contestata da Bill Harry, in quanto il film fu bandito in Gran Bretagna fino alla fine degli anni sessanta.cite-ref-235[235] Sutcliffe suggerì questo nome e Lennon, con uno dei suoi tipici giochi di parole, lo trasformò in "Beatles" per richiamare "beat" (battito, ritmo, termine che dava il nome alla musica in voga a quell'epoca).cite-ref-236[236] In questo susseguirsi di alterazioni si inserisce il ricordo del poeta beat Royston Ellis, che avrebbe dato a Lennon e McCartney l'idea di trasformare "Beetles" in "Beatals", partendo dalle parole "beat alls"cite-ref-237[237] e quello di mwbp8Cynthia Powell, secondo la quale il marito John giocava con il nome invertendone le sillabe così da ottenere «les beat», dal seducente suono francese.cite-ref-238[238]
La frequente associazione in italiano fra il nome dei Beatles e gli scarafaggi è in realtà un errore di traduzione: il nome comune inglese dello scarafaggio è infatti mwbqucockroach, mentre con mwbqybeetles si indicano genericamente i mwbqccoleotteri, come i mwbqgmaggiolini o gli mwbqkscarabei.cite-ref-239[239]cite-ref-240[240]
Infine la "leggenda": Lennon dichiarò a più riprese di avere avuto a dodici anni la visione di un uomo su una torta fiammeggiante ("flaming pie") che disse: «Voi sarete Beatles, con una 'A'»cite-ref-241[241]cite-ref-int011964-242-0[242] rivendicando così la paternità del nome.cite-ref-persails-233-1[233] A ricordo di questo, mwbr8mwbsaFlaming Pie nel 1997 divenne il titolo di un album di Paul McCartney.
La presunta morte di Paul
La leggenda più nota, forse la prima mwbsuleggenda metropolitana del rock, fu quella della morte di mwbsyPaul McCartney (mwbscPaul Is Dead, PID). Nel 1969 fu fatta circolare una voce secondo la quale il bassista sarebbe deceduto tre anni prima in un incidente stradale e sarebbe stato sostituito da un mwbsgsosia.cite-ref-243[243] La leggenda fu poi smentita, ma in qualche modo continuò a suscitare dubbi e interrogativi. Il sosia che avrebbe preso il posto del musicista si chiamerebbe William Campbell, un ex poliziotto che si sarebbe sottoposto a delicati interventi di chirurgia estetica per assomigliare al Beatle.cite-ref-244[244] Questo, secondo i seguaci della teoria, spiegherebbe la decisione da parte dei Beatles di non suonare più dal vivo.
Gli indizi della presunta morte di McCartney nella produzione discografica dei Beatles sono molti e riguardano i testi, i suoni e i prodotti grafici. Alcune frasi di mwbtimwbtmGlass Onion, mwbtqmwbtuDon't Pass Me By e mwbtymwbtcRevolution 9, se opportunamente decifrate, forniscono segnali a favore dei sostenitori della leggenda, specie in mwbtgRevolution 9 con lo schianto di un incidente automobilistico nel collage sonoro e una frase enigmatica se si ascolta il pezzo al contrario. Al termine di mwbtkmwbtoI'm So Tired, Lennon farfuglia qualcosa che viene interpretato come "Paul is dead, miss him, miss him".cite-ref-bob-spitz-2006-201-1[201]
Le indicazioni più evidenti sarebbero soprattutto da rinvenire nelle copertine: fra di esse, quella di mwbuamwbueSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band con Paul unico a tenere fra le mani uno strumento nero e una misteriosa mano aperta sul suo capo; e soprattutto la copertina di mwbuimwbumAbbey Road, che mostra i quattro che attraversano la strada come in una processione funebre nella quale John vestito di bianco sarebbe l'officiante, Ringo in nero rappresenterebbe l'agente delle pompe funebri e George sarebbe vestito da becchino; tutti al passo con lo stesso piede tranne Paul, che fra di loro è il solo scalzo con una sigaretta nella mano destra (Paul è mancino) mentre l'automobile sulla sinistra è targata con la sigla "LMW 28 IF", interpretabile come "28 SE", cioè se Paul fosse ancora vivo, avrebbe 28 anni.cite-ref-245[245]
Questi indizi (e altri ancora) possono essere facilmente contestati considerandoli il frutto di interpretazioni soggettive, spesso derivanti dall'mwbukautosuggestione, in taluni casi completamente inverosimili o irragionevoli (anche un mancino può tenere la sigaretta fra le dita della mano destra) e in altri delle forzature della realtà (nel 1969 McCartney avrebbe avuto 27 anni, non 28). Questo però non ha fatto desistere i seguaci della leggenda della morte di Paul. Un'ultima fonte di incertezza arriva dall'Italia; le analisi sul cranio del bassista effettuate da due esperti, inizialmente tese alla definitiva smentita della leggenda, hanno infatti confermato divergenze tra curva mandibolare, padiglioni auricolari, denti e palato nelle foto prima e dopo il 1966, creando sconcerto.cite-ref-246[246]
Lo spinello di Buckingham Palace
Il 26 ottobre 1965 i Beatles arrivarono a mwbvqBuckingham Palace per ricevere la medaglia dell'Ordine dell'Impero Britannico in un'atmosfera di grande eccitazione e con migliaia di ammiratori urlanti che assediavano il Palazzo Reale.cite-ref-247[247] La leggenda vuole che i quattro abbiano fumato uno mwbvkspinello nei bagni della residenza reale per calmare il nervosismo causato dall'ufficialità della cerimonia e questo coincide con l'ammissione che John Lennon fece in seguito. Successivamente George Harrison smentì Lennon, dichiarando che si era trattato di semplici sigarette.cite-ref-248[248] Anche in tale circostanza le versioni sono discordanti e, in questo caso, provengono da due strettissimi collaboratori del quartetto: Tony Barrow, presente alla conferenza stampa tenuta al mwbv4Saville Theatre immediatamente dopo il conferimento dell'onorificenza, tende infatti ad escludere l'assunzione di mwbv8cannabis, non avendo rilevato nei quattro segni o comportamenti anomali;cite-ref-249[249] viceversa mwbwqAlistair Taylor, che ricevette la confessione di John, afferma che durante la cerimonia al cospetto della regina mwbwuElisabetta i Beatles non riuscivano a trattenere la ridarella indotta dall'erba. L'alone di mistero si infittì quando un funzionario di Buckingham Palace dichiarò ambiguamente: «Ovviamente, quando qualcuno si trova a palazzo per un'investitura, i servizi igienici sono a sua disposizione».cite-ref-250[250] Taylor aggiunge che Lennon – secondo le sue stesse ammissioni – portò a Palazzo con sé due pastiglie di mwbwoLSD con il proposito di farle scivolare nel tè della regina, progetto poi non portato a termine.cite-ref-251[251]
Le dichiarazioni di Lennon seguirono le posizioni pubbliche che i Beatles assunsero nel 1967 contro le leggi che criminalizzavano il consumo della cannabis nel Regno Unito, in particolare in residenze private.cite-ref-252[252]
Influenza culturale
Eredità artistica
Il nome stesso del gruppo evoca l'humus musicale in cui erano cresciuti: la mwbxsmwbxwmusica beat (o mwbx0Merseybeat, dal nome del fiume mwbx4Mersey che attraversa la loro città natale) un nome collettivo che richiamava impropriamente la corrente letteraria statunitense detta mwbx8Beat Generation, ma in realtà si riferiva al mwbyabattito come unità del ritmo.cite-ref-253[253]
Fin dall'inizio, le canzoni dei Beatles non si limitarono ad attingere al mwbyyrock and roll e al mwbycblues, ma accolsero diverse influenze musicali, dallo mwbygskiffle allo stile mwbykMotown.cite-ref-254[254] A questa varietà di stimoli si aggiunsero via via la competizione con i rivali britannici dei mwby4Rolling Stones, il rapporto con mwby8Bob Dylan, il confronto a distanza (e i reciproci influssi) con i mwbzaMonkees, i mwbzeByrds e soprattutto i mwbziBeach Boys;cite-ref-255[255] e ancora, la fascinazione per l'mwbzcIndia, l'interesse per le avanguardie musicalicite-ref-256[256] e l'attenzione per i movimenti nascenti, ma ancora sotterranei o poco noti; Paul McCartney e George Harrison, rispettivamente nell'aprile e nell'agosto del 1967, visitarono San Francisco, richiamati dalla scena musicale, ma attirati anche dall'ambiente controculturale di mwbzwHaight Ashbury.cite-ref-257[257]
Fondamentale fu anche l'apporto nel campo delle innovazioni tecnologiche, che essi utilizzarono ed esplorarono con curiosità per la registrazione e la manipolazione del suono.cite-ref-258[258] Durante gli anni trascorsi dal gruppo negli studi di mwb0yAbbey Road, proprio per concretizzare le loro idee musicali furono elaborate soluzioni sonore, apparecchiature e tecniche dopo decenni ancora in usocite-ref-259[259] nonostante il fatto che l'evoluzione tecnica, partita dai registratori a nastro a due pistecite-ref-260[260] dai semplici oscillatori audio e dai microfoni Neumann a valvole, avesse nel frattempo portato all'uso dei mwb08computer e delle mwb1atecnologie digitali.cite-ref-261[261] Dopo quasi quindici anni dalle produzioni più innovative dei Beatles, il tecnico Jerry Boys dichiarò nel 1980 che certi suoni presenti in quelle composizioni «sono ancora impossibili da creare, persino con le moderne attrezzature computerizzate a quarantotto piste».cite-ref-262[262]
Per il suono psichedelico di alcuni brani dei Beatles (in particolare nel caso di mwb14mwb18Tomorrow Never Knows) si fece ricorso in fase di mwb2amissaggio ai mwb2emwb2itape-loops. I quattro musicisti si erano dotati di registratori a nastro con i quali conducevano individualmente esperimenti sonori nelle circostanze più varie.cite-ref-263[263] Paul McCartney, che dei quattro si mostrava quello maggiormente attratto da queste ricerche, aveva scoperto che rimuovendo la testina di cancellazione del registratore e incidendo ripetutamente il medesimo nastro, questo si saturava producendo suoni distorti;cite-ref-264[264] i nastri in tal modo ottenuti venivano cuciti e fatti poi passare attraverso i registratori di Abbey Road in senso normale, al contrario e a velocità variabili, così da selezionare i più idonei. Questa tecnica, apparentemente casuale ed effimera, avrebbe invece aperto le porte alla musica dei decenni successivi impostata sulla ripetizione ciclica di frasi musicali.cite-ref-265[265]
Un'altra innovazione fu in alcuni brani l'uso di strumentazioni indiane. George Harrison aveva scoperto il mwb3asitar durante la lavorazione del film mwb3emwb3iHelp! e l'aveva sperimentato per la prima volta sul brano mwb3mmwb3qNorwegian Wood (This Bird Has Flown) di mwb3umwb3yRubber Soul. Già su mwb3cmwb3gRevolver apparve il primo brano di mwb3kmusica indiana, mwb3omwb3sLove You To, al quale seguirono mwb3wmwb30Within You Without You su mwb34mwb38Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band e mwb4amwb4eThe Inner Light lato B del singolo mwb4imwb4mLady Madonna nei quali Harrison al sitar era affiancato, per gli altri strumenti indiani – mwb4qtabla, mwb4udilruba, swordmandel – da musicisti asiatici residenti a Londra.cite-ref-266[266] Oltre ai tre brani indicati, di marcato sapore indianeggiante, il sitar appare anche in mwb4omwb4sTomorrow Never Knows e in mwb4wmwb40Across the Universe.cite-ref-267[267]
L'eredità artistica si affida anche alle copertine dei loro album, soprattutto mwb5mmwb5qSgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band e mwb5umwb5yAbbey Road. Quella di mwb5cSgt. Pepper – ripresa fra gli altri artisti da mwb5gFrank Zappa in mwb5kmwb5oWe're Only in It for the Moneycite-ref-268[268] – fu la prima copertina della storia del rock che si apriva a libro e che conteneva i testi di tutte le canzoni presenti nel disco.cite-ref-269[269] La copertina di Abbey Road è quella più parodiata da decine di gruppi musicali, fra i quali i mwb6mRed Hot Chili Peppers.cite-ref-270[270]
Con le loro doti creative e compositive i Beatles erano riusciti a coniugare dei prodotti fruiti da un'ampia massa di consumatori delle età più variecite-ref-271[271] – e perciò tendenzialmente di facile ascolto – con alcune opere sorprendentemente complesse e ricche di soluzioni originali. Secondo il giudizio di George Martin, Lennon e McCartney «sono stati i mwb60Cole Porter e mwb64George Gershwin della loro generazione»cite-ref-272[272] opinione confortata dal grande numero di cover dei loro brani che si sono susseguite negli anni, a conferma della validità del loro canzoniere e della loro influenza su gruppi delle generazioni musicali successive come i mwb7mQueen e gli mwb7qOasis.cite-ref-273[273]cite-ref-274[274]
Eredità culturale
Le immagini che più simboleggiano l'impatto dei Beatles nella società del loro tempo sono le foto o i filmati di isteria collettiva che accompagnava i loro concerti e i loro trasferimenti nei logoranti tour da un continente all'altro;cite-ref-275[275] queste scene testimoniano il fatto che il gruppo fu immediatamente un fenomeno musicale, commerciale e di costume di vastissima eco. Si diffusero gli stivaletti in pelle neri, gli abiti scuri abbottonati in alto e le zazzere a caschetto, nate al tempo dei loro concerti di esordio nei club dell'angiporto di Amburgo all'inizio degli anni sessanta.
Al di là della Beatlemania, i Beatles ebbero negli anni un influsso non solo strettamente musicale, ma anche culturale, letterario, sociologicocite-ref-276[276] e mediatico. Oltre a innovare profondamente il panorama musicale degli anni sessanta, contribuirono all'evoluzione e all'affermazione di mode, costumi e stili di vita.cite-ref-277[277] Ad essi è associata la fioritura della mwb9umwb9ySwinging Londoncite-ref-278[278] uscita dal buio del dopoguerra, con le minigonne a quadretti in bianco e nero inventate da mwb9sMary Quant, indossate da mwb9wTwiggy ed esposte nei mercatini di mwb90Carnaby Street. Alla crescente popolarità del gruppo di Liverpool corrispose un vertiginoso aumento delle tirature delle riviste inglesi che si occupavano di musica.cite-ref-279[279]
L'immagine dei Beatles si affermò oltre i confini della Gran Bretagna e fu contigua anche a manifestazioni culturali internazionali come la mwb-mpsichedelia, il mwb-qflower power e la cultura mwb-uhippy;cite-ref-280[280] le copertine dei loro album diventarono esse stesse una forma d'arte e in più casi oggetto di imitazionecite-ref-281[281] proprio mentre oltreoceano fioriva la mwb-4pop art di mwb-8Andy Warhol. In un rapporto dialettico, i Beatles influenzarono e al tempo stesso incarnarono la gioventù occidentale nella sua presa di coscienza, intesa in vari sensi: estetica (i capelli lunghi, gli abiti) artistica (le contaminazioni musicali con la musica indiana e la mwb-amusica d'avanguardia) politica (il pacifismo, l'opposizione alla mwb-eguerra del Vietnam)cite-ref-282[282] sociale (la sensibilità verso i temi dei diritti dei neri, dell'emancipazione femminile e dei diritti civilicite-ref-283[283]) culturale in senso ampio (il misticismo orientale, la filosofia indiana, l'uso delle droghe e le prese di posizione a favore della loro depenalizzazionecite-ref-284[284] gli espliciti riferimenti al sesso) e queste influenze andarono nel tempo ben oltre lo scioglimento del complesso.cite-ref-285[285]
Con l'autorevolezza che gli deriva dalla sua esperienza e competenza, il compositore statunitense mwcamAaron Copland evidenzia l'ampio spettro dell'influenza culturale del gruppo quando individua nel mwcaqfattore Beatles la chiave di comprensione del decennio che li vide diretti protagonisti:
«Se volete conoscere gli anni Sessanta, ascoltate la musica dei Beatles.»
(Aaron Coplandcite-ref-286[286])
CITAZIONE SENZA FONTI: NON RIPRISTINARE SENZA DISCUSSIONE. E la testimonianza dello scrittore e pittore [[Carlo Levi]] può aiutare a capire meglio e a decifrare in maniera più approfondita il ''fenomeno Beatles'': {{citazione|Nei Beatles c'è un'eco di [[Stravinskij]]; sia negli uni che nell'altro vi è un languore che non si sa se attribuire più ad un'acerba giovinezza che ad un senso di mortale stanchezza|[[Carlo Levi]]{{Senza fonte}}}}
A riprova dello spessore del loro lascito culturale, molte volte i Beatles, assieme o singolarmente, sono stati richiamati in opere musicali, cinematografiche, televisive e perfino ludiche ed è letteralmente impossibile citare ogni riferimento ai quattro musicisti. Quelli che seguono sono solamente alcuni esempi.
• I mwca4King Crimson, nel loro album mwca8mwcbaLizard del 1970, misero in musica gli ultimi difficili momenti della carriera del gruppo di Liverpool. La terza traccia, dal titolo mwcbeHappy Family, tratteggia le personalità dei quattro Beatles attraverso taglienti allusioni, alcune evidenti, altre oscure e criptiche. Nelle liriche di mwcbiHappy Family compaiono nell'ordine "brother Judas" (dietro cui si cela Paul McCartney) "uncle Rufus" (Ringo Starr) "cousin Silas" (George Harrison) e "nasty Jonah" (John Lennon). Il riferimento al gruppo è ancora più evidente se si osserva la copertina dell'album: essa è formata da quadri collegati alle diverse tracce e in quello in alto a destra sono riconoscibili i bozzetti dei quattro musicisti.
• Il musical mwcbqmwcbuAcross the Universe, con colonna sonora basata sulle loro canzoni, contiene numerosissimi riferimenti ai Beatles.
• Una caricatura del gruppo sotto forma di avvoltoi appare nel film d'animazione mwcbcDisney mwcbgmwcbkIl libro della giungla.
• Nella serie televisiva de mwcbsmwcbwI Simpson compaiono, in forma di cartone animato.
• mwcb8Ringo Starr nell'episodio mwccaSpennellando alla grande (2ª stagione).
• mwcciGeorge Harrison nell'episodio mwccmIl quartetto vocale di Homer (5ª stagione) che è un chiaro riferimento alla storia dei Beatles.
• mwccuPaul McCartney nell'episodio mwccyLisa la Vegetariana (7ª stagione).
• mwccgJohn Lennon nell'episodio mwcckLa paura fa novanta XIX e nella seconda storia di Halloween mwccoCome fare carriera nella pubblici-morte si vede Lennon in paradiso che cavalca il "sottomarino giallo" (20ª stagione).
• Tutti e quattro a bordo dello "Yellow Submarine" quando Lisa viene anestetizzata nell'episodio mwccwOcchio per occhio, dente per dente (4ª stagione) riferendosi a canzoni quali mwcc0Lucy in the Sky with Diamonds e mwcc4Help!.
• Nella serie televisiva de mwcdamwcdeI Griffin, nell'episodio speciale mwcdimwcdmSomething, Something, Something, Dark Side, compaiono i Beatles, sempre in forma di cartone animato, ma con lo stesso stile in cui sono disegnati nel film mwcdqmwcduYellow Submarine; la scena è anche un chiaro riferimento alla canzone mwcdymwcdcStrawberry Fields Forever.
• Una parodia dei Beatles è comparsa in un episodio della serie a cartoni animati mwcdkmwcdoMignolo e Prof. mwcdsAll You Need Is Nacchio, prodotto dalla mwcdwWarner Bros. dove il quartetto porta qui il nome "Feebles"; nel cartone animato, il topo Mignolo prende il posto del guru Maharishi con il nome di "Topo-Arishi"; mentre dispensa consigli strampalati e canta insieme ai Feebles, il Prof. provoca quello che sarebbe il primo incontro tra "Jim Lemon" e "Yoyo Nono". Nell'episodio si citano le canzoni mwcd0I Am the Walrus, mwcd4Magical Mystery Tour, mwcd8All You Need Is Love, mwceaYellow Submarine, mwceeShe Loves You, mwceiGive Peace a Chance.
• Nel 2009, la mwcegcasa videoludica statunitense mwcekEA ha pubblicato il videogioco mwceomwcesThe Beatles: Rock Band dove è possibile ripercorrere le tappe più significative della carriera della band inglese suonando contemporaneamente chitarra, basso e batteria, oltre a cantare le loro canzoni.
• Il film mwce0mwce4Nowhere Boy del 2009 tratteggia l'adolescenza di John Lennon dal 1955 al 1960, la sua vita a «mwce8Mendips» i suoi rapporti tormentati con la zia Mimi e la madre Julia e la nascita e lo sviluppo dei mwcfaQuarrymen.
Formazione e collaboratori
Storica
• mwcfyJohn Lennon – mwcfcvoce e mwcfgcori, mwcfkchitarra ritmica e mwcfoacustica, mwcfsarmonica, mwcfwpianoforte, mwcf0organo, mwcf4pianoforte elettrico; talvolta mwcf8chitarra solista e mwcgabasso mwcge(1960-1969)
• mwcgmPaul McCartney – voce e cori, mwcgqbasso, chitarra ritmica e acustica, pianoforte, pianoforte elettrico e organo; talvolta chitarra solista e batteria mwcgu(1960-1970)
• mwcgcGeorge Harrison – voce e cori, mwcggchitarra solista, ritmica, acustica e mwcgkslide; talvolta basso, mwcgositar, mwcgstastiera, mwcgwsintetizzatore e mwcg0percussioni mwcg4(1960-1970)
• mwchaRingo Starr – mwchebatteria e percussioni; talvolta voce solista, cori e tastiera mwchi(1962-1970)
Ex componenti
• mwchsStuart Sutcliffe – mwchwbasso, voce mwch0(1960-1961)
• mwch8Chas Newby - mwciabasso mwcie(1960)
Turnisti
• mwciyJimmy Nicol – mwcicbatteria e percussioni mwcig(1964)
• mwcioBilly Preston – mwcisorgano mwciw(1969)
• mwci4Lord Woodbine - mwci8tastiera mwcja(1962)
Management
• mwcjuBrian Epstein – manager
• mwcjcGeorge Martin – produttore discografico
• mwcjkNeil Stanley Aspinall – autista, assistente personale e mwcjoroadie
• mwcjwMalcolm "Mal" Evans – autista, guardia del corpo e roadie
• mwcj4Alistair Taylor – tuttofare soprannominato "Mr Fixit", poi general manager della mwcj8Apple Corps
• mwckeDerek Taylor – addetto all'ufficio stampa
Personale tecnico
• mwckyGeoff Emerick – ingegnere del suono
• mwckgMagic Alex - ingegnere del suono
• mwckoKen Townsend - ingegnere del suono
• mwckwGlyn Johns - ingegnere del suono
Cronologia
Il quinto Beatle
Diverse personalità hanno affiancato i Beatles sia prima del successo sia durante la loro attività. La stampa e i fan si sono incaricati di creare la figura del "quinto Beatle" come personaggio a cui accreditare una parte di rilievo nel percorso artistico e personale del gruppo: un appellativo di volta in volta attribuito a diverse figure che ruotarono intorno alla storia del gruppo, ciascuna di esse con la propria fisionomia, funzione e importanza. Le principali sono ritenute:
• mwclcPete Best. Batterista, sostituito dopo il primo provino che ebbe luogo il 6 giugno 1962 agli studi di Abbey Road di Londra, il produttore George Martin si disse insoddisfatto delle sue capacità e ne pretese la sostituzione;cite-ref-287[287] lo sgradevole compito di informare il batterista del suo licenziamento toccò a Brian Epstein.cite-ref-288[288] Il suo posto fu preso da Ringo Starr. Nel 1995, dopo la pubblicazione da parte dei Beatles superstiti di alcuni brani inediti che lo vedevano alla batteria, pare che Best sia stato gratificato di un assegno dell'ordine del milione di sterline, risarcimento postumo per il licenziamento imprevisto di più di trent'anni prima.cite-ref-289[289]
• mwcmuStuart "Stu" Sutcliffe. Considerato a lungo il "quinto Beatle" Stu Sutcliffe conobbe il coetaneo John Lennon alla scuola d'arte di Liverpool. Bassista della band, quando i Beatles nel 1961 tornarono in Inghilterra rimase ad Amburgo per continuare i suoi studi artistici e soprattutto per amore della fotografa e stilista tedesca mwcmyAstrid Kirchherr. Nel 1962 morì a causa di un aneurisma cerebrale. Divenne con il tempo uno fra i migliori amici di John, tant'è che questi, in sua memoria, volle inserire il suo volto sulla copertina dell'album mwcmcmwcmgSgt Pepper.cite-ref-290[290]
• mwcnmBrian Epstein. Titolare di un negozio di dischi a Liverpool, fu lo "scopritore" del complesso di cui diventò manager alla fine del 1961. Visse nel tormento di non essere pienamente accettato nel mondo musicale e nella sfera dei discografici a causa della sua omosessualità, per la quale erano a quel tempo previsti l'arresto e il carcere, o la reclusione in una clinica psichiatrica.cite-ref-291[291] Curò gli interessi del gruppo, talvolta in modo avventato e inesperto, fino alla morte, avvenuta per overdose di medicinali nel 1967.
• mwcnkGeorge Martin. Probabilmente il vero "Quinto Beatles" fu il produttore di tutti gli album del gruppo escluso mwcnomwcnsLet It Be. Di formazione classica, è considerato da molti la persona che fu capace di tradurre le idee dei quattro – incapaci di leggere e scrivere la musicacite-ref-292[292] – negli arrangiamenti e nell'innovativa tecnica del suono, ed è perciò in parte responsabile del loro successo.
• mwcoeBilly Preston. Musicista di matrice jazz-blues, nell'aprile del 1962 era il tastierista quindicenne del gruppo di mwcoiLittle Richard, ed ebbe modo di familiarizzare con i Beatles allo mwcomStar-Club di Amburgo dove si esibivano entrambe le formazioni.cite-ref-293[293] Alla fine degli anni sessanta suonò con i Beatles, in particolare nell'album mwcogLet It Be nei brani mwcokmwcooLet It Be, mwcosmwcowI Me Mine, mwco0mwco4Get back, mwco8mwcpaI've Got a Feeling, mwcpemwcpiDig a Pony e mwcpmmwcpqThe One After 909cite-ref-294[294] partecipando anche al film documentario dell'mwcpkultimo concerto dei Beatles. Preston collaborò inoltre, seppur con un ruolo abbastanza limitato, anche all'album mwcpomwcpsAbbey Road in particolare in mwcpwmwcp0I Want You (She's So Heavy) e mwcp4Somethingcite-ref-295[295]. È stato il secondo e ultimo musicista con il quale i Beatles abbiano condiviso il nome sull'etichetta di un disco, l'altro fu Tony Sheridan con il quale pubblicarono il singolo mwcqmmwcqqMy Bonnie nel 1962: il singolo mwcquGet Back (1969) figura eseguito da «I Beatles con Billy Preston».
Discografia
Album in studio
• 1963 – mwcqwmwcq0Please Please Me
• 1963 – mwcq8mwcraWith the Beatles
• 1964 – mwcrimwcrmA Hard Day's Night
• 1964 – mwcrumwcryBeatles for Sale
• 1965 – mwcrgmwcrkHelp!
• 1965 – mwcrsmwcrwRubber Soul
• 1966 – mwcr4mwcr8Revolver
• 1967 – mwcsemwcsiSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
• 1968 – mwcskmwcsoThe Beatles (detto mwcssWhite Album)
• 1969 – mwcs0mwcs4Yellow Submarine (colonna sonora)
• 1969 – mwctamwcteAbbey Road
• 1970 – mwctmmwctqLet It Be
Album dal vivo
• 1977 – mwctgmwctkLive! at the Star-Club in Hamburg, Germany; 1962
• 1977 – mwctsmwctwThe Beatles at the Hollywood Bowl
• 1994 – mwct4mwct8Live at the BBC
• 2013 – mwcuemwcuiOn Air - Live at the BBC Volume 2
Tour ufficiali
• mwcugmwcukBeat Ballad Show Tour (1960)
• mwcusmwcuwBeatles English Tour (1962-1963)
• mwcu4mwcu8The Beatles' Winter 1963 Helen Shapiro Tour (1963)
• mwcveTommy Roe / Chris Montez Tour (1963)
• mwcvmmwcvqRoy Orbison/Beatles Tour (1963)
• mwcvyTournée dei Beatles in UK nel 1964 (1964)
• mwcvgmwcvkThe Beatles' 1964 World Tour (1964)
• mwcvsmwcvwTournée dei Beatles in America nel 1964 (1964)
• mwcv4mwcv8Tournée dei Beatles in America nel 1964 2 (1964)
• mwcwemwcwiBeatles European Tour (1965)
• mwcwqmwcwuTournée dei Beatles in America 1965 (1965)
• mwcwcmwcwgRubber Soul Tour (1965)
• mwcwomwcwsBeatles British Tour (1965)
• mwcw0mwcw4Tour di Germania, Giappone e Filippine (1966)
• mwcxamwcxeTournée dei Beatles in America 1966 (1966)
Filmografia
Il fascino sul piano musicale si riversò anche su quello cinematografico con la prima pellicola, mwcxwmwcx0Tutti per uno (mwcx4A Hard Day's Night), del mwcx81964, diretta da mwcyaRichard Lester. Il noto regista fu capace di ricavare da un fenomeno all'epoca ancora potenzialmente effimero come la Beatlemania un'opera molto apprezzata dalla critica. Il magnetismo e il carisma dei quattro musicisti sedussero anche gli spettatori di questo film che contribuì in modo rilevante alla popolarità del quartetto di Liverpool.cite-ref-296[296]cite-ref-297[297] Diverso è lo spessore di mwcykmwcyoAiuto! (mwcysHelp!), girato l'anno seguente di nuovo con la regia di Lester; seppur permeato di ironia e umorismo mwcywnonsense tipico del gruppo, ha lasciato una traccia meno importante dal punto di vista cinematografico.cite-ref-298[298]
La successiva incursione del gruppo nella celluloide fu con un anarchico e scombussolato mwczifilm per la televisione, mwczmmwczqMagical Mystery Tour diretto dai Beatles e andato in onda il 26 dicembre 1967. Gli ascolti e le critiche furono molto deludenticite-ref-299[299] anche se il film è stato rivalutato d'interesse storico e documentaristico.cite-ref-300[300]cite-ref-301[301] Il progetto, nato dopo la morte di mwcaeBrian Epstein soffre di una mancanza di direzione: alcune voci critiche ritengono che sia stato un progetto essenzialmente di Paul, che non aveva idea della complessità di un simile lavoro.cite-ref-302[302]
Dopo il fiasco della pellicola mwcacMagical Mystery Tour, il film seguente, mwcagmwcakYellow Submarine fu considerato dai quattro solo un adempimento contrattuale nel quale inizialmente non si sentirono coinvolti.cite-ref-303[303] Al lungometraggio, diretto da mwca4George Dunning per la parte d'animazione e Dennis Abbey per le sequenze dal vivo, i Beatles si limitarono a fornire solo quattro nuovi brani (alcuni dei quali erano scarti delle sessioni per dischi precedenti).cite-ref-304[304] Ciononostante il film, uscito nel 1968, ebbe un grande successo e segnò una tappa importante per il cinema d'animazione.cite-ref-305[305]
L'ultimo film dei Beatles – mwcbgmwcbkLet It Be - Un giorno con i Beatles – corrisponde a quello che fu il loro ultimo concerto. Il documentario, diretto da mwcboMichael Lindsay-Hogg nel 1969, fu proiettato in prima visione il 20 maggio dell'anno seguente, cioè dopo lo scioglimento del gruppo.cite-ref-306[306]cite-ref-307[307]
Videografia
Attribuzione Nigel Chadwick.
I Beatles iniziarono a girare mwcc0video musicali per diffonderli mediante le reti televisive di tutto il mondo, fin dal 1965 con mwcc4mwcc8Day Tripper e mwcdamwcdeWe Can Work It Out. Ciò che li spinse a diffondere le loro canzoni sotto forma di video musicale fu l'impossibilità di apparire ovunque venissero invitati: così decisero di adottare, anche grazie all'estro del manager Brian Epstein e del produttore George Martin, la diffusione di canzoni in video.cite-ref-308[308] Il primo videoclip della storia della musica inteso come tale è mwcdymwcdcPaperback Writer del 1966, seguito da mwcdgmwcdkRain dello stesso anno, entrambi girati in una serra. Fu per allora una soluzione innovativa, che col tempo diventò una prassi per la promozione di prodotti musicali, usata in special modo da alcuni canali televisivi.cite-ref-309[309]
Peter Goldmann, nome suggerito da mwcd8Klaus Voormanncite-ref-310[310] è il regista svedese che diresse i video promozionali di mwceqmwceuStrawberry Fields Forever e mwceymwcecPenny Lane. Per la prima composizione, il 30 e 31 gennaio 1967 la mwcegtroupe riprese i Beatles nel mwcekKnole Park a mwceoSevenoaks in un'area del mwcesKent di proprietà del mwcewNational Trust creando un'atmosfera surreale che bene si addiceva al brano. Per mwce0Penny Lane, lo storico luogo di Liverpool venne ricostruito il 5 febbraio, riprendendo il gruppo nell'East End londinese; poi, in fase di montaggio, queste scene si alternarono alle riprese di alcuni scorci della reale mwce4Penny Lane.cite-ref-311[311]
Il 10 febbraio, Tony Bramwell coordinò le riprese di uno dei momenti più alti della creatività del gruppo, l'orchestra di quaranta elementi che eseguiva il mwcfqcrescendo per mwcfumwcfyA Day in the Life.cite-ref-312[312] Il filmato, di valore storico, apparve solo dopo quasi trent'anni, in occasione della pubblicazione dellmwcfs'mwcfwmwcf0Anthology.cite-ref-313[313]
Dopo un assemblaggio di videoclip per promuovere mwcgmmwcgqLady Madonna il successivo video promozionale fu girato nel settembre 1968 dal regista Michael Lindsay-Hogg negli studi di posa di Twickenham per pubblicizzare un altro singolo, mwcgumwcgyHey Jude/mwcgcmwcggRevolution.cite-ref-314[314]
Altre riprese dei Beatles a Twickenham vennero intercalate alle scene del matrimonio e della luna di miele di John Lennon e Yoko Ono per promuovere il singolo mwcg4mwcg8The Ballad of John and Yoko; e infine un collage di spezzoni di scene campestri, in cui figuravano individualmente i quattro Beatles, venne montato sotto la supervisione di mwchaNeil Aspinall per lanciare mwchemwchiSomething.cite-ref-315[315]
Apparizioni televisive
Oltre alle esibizioni dal vivo nella classica forma delle tournée, i Beatles devono larga parte della loro popolarità alle loro apparizioni televisive, ospitati e sostenuti inizialmente dai canali indipendenti. La prima volta che fecero la loro comparsa in TV risale al 17 ottobre 1962, nel programma mwch4People and Places della Granada TV (dove sarebbero tornati altre volte). Fu poi la volta di mwciaDiscs A Gogo, della TWW (Television Wales and the West) e mwcieTuesday Rendevouz della stazione ITV, entrambe nel dicembre 1962.cite-ref-316[316]
Il 13 gennaio 1963 i Beatles esordirono nella popolare trasmissione di musica pop mwcicThank Your Lucky Stars, della ABC Television di mwcigBirmingham, che li avrebbe accolti altre sette volte. mwcikABC At Large li vide nel marzo per la prima volta impegnati in un'intervista a fianco di Brian Epstein e il mese successivo di nuovo alla Granada TV nella prima di una serie di esibizioni al programma mwcioScene At 6.30cite-ref-317[317]. Nello stesso mese, finalmente anche la mwci8BBC aveva puntato i riflettori sul gruppo, ospitandoli il 13 aprile nello spettacolo mwcjaThe 6.25 Show. Ad agosto fu la volta della Southern Television, per il programma musicale mwcjeDay By Day e successivamente per un documentario sul mwcjimwcjmMersey Beat; e il 4 ottobre li vide debuttare nella trasmissione di successo mwcjqReady, Steady, Go!cite-ref-318[318] L'esibizione del gruppo al mwcjkVal Parnell's Sunday Night at the London Palladium, trasmessa in diretta il 13 ottobre 1963 e seguita da quindici milioni di spettatori, rappresenta un punto di svolta non solo nella musica britannica. A quella trasmissione, nella quale i Beatles alternarono musica e gag conquistando il pubblico, si fa risalire secondo molti critici la nascita del termine "mwcjoBeatlemania".cite-ref-319[319]
Fu la mwckuSveriges Television la prima stazione estera che ospitò il gruppo – in tournée in Svezia – a fine ottobre, nel programma mwckyDrop Incite-ref-lewisohn-pp-126-127-98-1[98]. Il 10 novembre la TV inglese mandò in onda la registrazione del mwcksRoyal Variety Performance, in cui assieme ad altri artisti i Beatles si erano esibiti la settimana precedente al cospetto della mwckwRegina Madre, della principessa mwck0Margaret e di mwck4Lord Snowdon. In quella circostanza, rispetto al mwck8Sunday Night at the London Palladium di appena un mese prima, l'audience televisiva quasi raddoppiò, raggiungendo un numero di spettatori stimato in ventisei milioni.cite-ref-320[320]cite-ref-321[321]
Ormai divenute celebrità corteggiate, furono protagonisti di svariate altre apparizioni a rotocalchi televisivi locali, trasmissioni per teenager, video promozionali, interviste e programmi pop. Da ricordare il ritorno al mwclkVal Parnell's Sunday Night at the London Palladium, a distanza di tre mesi e con il compenso per l'esibizione addirittura quadruplicato, le apparizioni in TV negli Stati Uniti durante i loro tour del 1964 e 1965 – fra le quali quelle al celebre mwclomwclsEd Sullivan Show – e in Australia, dove si trovavano in tournée; la loro puntata a Liverpool, seguiti da Granada TV e mwclwBBC 1, la partecipazione negli studi della BBC a mwcl0mwcl4Top of the Pops nel giugno del 1966, due concerti dal vivo ripresi e trasmessi dalle televisioni tedesca e giapponese a metà annocite-ref-322[322] fino alla partecipazione allo spettacolo mwcmmmwcmqOur World, il primo programma televisivo in diretta planetaria, il 25 giugno 1967. Si calcola che la trasmissione, in collegamento via mwcmusatellite con ventisei nazioni, fu vista da 350 milioni di persone (150 milioni secondo Roy Carr).cite-ref-323[323] In quell'occasione i Beatles cantarono mwcmomwcmsAll You Need Is Love accompagnati dal pubblico di cui facevano parte fra gli altri mwcmwMick Jagger, mwcm0Keith Richards, mwcm4Graham Nash, mwcm8Eric Clapton e mwcnaKeith Moon.cite-ref-324[324]
Oltre a qualche altra apparizione, la lista non contempla la primissima volta che il gruppo apparve alla TV: si trattò del mwcnyCarroll Lewis Discoveries TV Show, trasmesso dalla Granada TV nel giugno del 1959. Nella circostanza il gruppo non si era presentato come Beatles – nome di là da venire – ma come Johnny and the Moondogs.cite-ref-325[325]
Riconoscimenti
• 1963, 27 dicembre. Il mwcoiTimes definisce Lennon e McCartney «i compositori inglesi più eccezionali del 1963» sottolineando che i loro pezzi «costituiscono gli esempi più estrosi e inventivi dello stile che si è andato sviluppando nel Merseyside negli ultimi anni».cite-ref-326[326]
• 1963, a fine anno il periodico mwcogmwcokNew Musical Express a seguito di un sondaggio coi propri lettori, li proclama il gruppo musicale numero uno al mondo.cite-ref-327[327]
• 1965, 26 ottobre. I Beatles sono insigniti dell'mwco8Ordine dell'Impero Britannico.
• Nel 1988 i Beatles sono inseriti nella mwcpeRock and Roll Hall of Fame.cite-ref-328[328]
• Nel 2004 la rivista mwcp4mwcp8Rolling Stone colloca quattro dei loro album nei primi dieci della mwcqalista dei 500 più grandi album di tutti i tempi.cite-ref-330[330]
• Nel 2004 i Beatles vengono ammessi alla mwcqyVocal Group Hall of Fame.cite-ref-331[331]
• A loro è dedicata una stella nella mwcrsHollywood Walk of Fame.cite-ref-334[334]
Grammy Award
Un mwcswGrammy Award è stato attribuito a ciascuna delle opere citate e/o a ognuno dei seguenti artisti:cite-ref-336[336]cite-ref-award-337-0[337]
• mwctcmwctgA Hard Day’s Night quale migliore interpretazione vocale dell'anno (1964)
• The Beatles quali migliori artisti esordienti (1964)
• Paul McCartney per mwctsmwctwEleanor Rigby quale migliore interpretazione vocale contemporanea (1966)
• John Lennon e Paul McCartney quali compositori di mwct4mwct8Michelle miglior canzone dell'anno (1966)
• mwcueKlaus Voormann quale miglior grafico per la copertina dell'album mwcuimwcumRevolver (1966)
• mwcuumwcuySgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band quale miglior album dell'anno (1967)
• mwcugmwcukSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band quale miglior disco contemporaneo (1967)
• mwcusGeoff Emerick quale miglior ingegnere dei suoni per mwcuwSgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (1967)
• mwcu4Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band quale miglior copertina (1967)
• Geoff Emerick e Phil McDonald quali migliori ingegneri dei suoni per mwcvamwcveAbbey Road (1969)
• mwcvmmwcvqLet It Be quale migliore colonna sonora (1970)
• mwcvymwcvcFree as a Bird quale migliore interpretazione vocale dell'anno (1996)
• mwcvkFree as a Bird quale miglior videoclip breve (1996)
• mwcvsThe Beatles Anthology quale miglior videoclip lungo (1996)
• George Martin e Giles Martin per mwcv0mwcv4Love quale miglior compilation della colonna sonora (compilation di brani dei Beatles) di film (2007)
• George Martin e Giles Martin per mwcwaLove quale miglior album mwcwesurround (2007)
• mwcwmmwcwqNow and Then quale mwcwumiglior interpretazione rock (2025)cite-ref-grammy2025-215-1[215]
Recording Academy Grammy Hall of Fame Award
Un Recording Academy Grammy Hall of Fame Award è stato attribuito a ciascuna delle opere citate:cite-ref-award-337-1[337]
• l'album mwcximwcxmSgt Pepper's Lonely Heart Club Band (1993)
• l'album mwcxumwcxyAbbey Road (1995)
• il singolo mwcxgmwcxkYesterday (1997)
• il singolo mwcxsmwcxwI Want to Hold Your Hand (1998)
• il singolo mwcx4mwcx8Strawberry Fields Forever (1999)
• l'album mwcyemwcyiRevolver (1999)
• il singolo mwcyqmwcyuEleanor Rigby (2000)
• l'album mwcycmwcygA Hard Day’s Night (2000)
• l'album mwcyomwcysRubber Soul (2000)
• il singolo mwcy0mwcy4Hey Jude (2001)
• l'album mwczamwczeMeet the Beatles! (2001)
• l'album mwczmmwczqThe Beatles (mwczuWhite Album) (2002)
• il singolo mwczcmwczgLet It Be (2004)
• il singolo mwczomwczsHelp! (2008)
Ivor Novello Award
Un mwcz4Ivor Novello Award è stato attribuito ai Beatles e a ciascuna delle opere citate:cite-ref-338[338]
• The Beatles nel 1964 per il più importante contributo alla musica britannica del 1963
• mwc0ymwc0cShe Loves You quale canzone più diffusa nel 1963
• mwc0kShe Loves You quale disco più venduto nel 1963
• mwc0sI Want to Hold Your Hand quale secondo disco più venduto nel 1963
• mwc00mwc04All My Loving quale seconda canzone più importante dell'anno 1963
• mwc1amwc1eMichelle quale canzone più suonata nel 1966
• mwc1mmwc1qYellow Submarine quale singolo più venduto nel 1966
• mwc1ymwc1cShe's Leaving Home quale migliore canzone britannica del 1967
• mwc1kShe's Leaving Home quale miglior musica del 1967
• mwc1sShe's Leaving Home quale miglior testo del 1967
• mwc10mwc14Hello Goodbye quale secondo disco più venduto nel 1967
• mwc2amwc2eHey Jude quale singolo più venduto in Gran Bretagna nel 1968
• mwc2mmwc2qGet Back quale singolo britannico più venduto (1972)
• mwc2ymwc2cOb-La-Di Ob-La-Da quale canzone più richiesta alla radio (1972)
Cinema
• Special Award, New York Film Critics Circle Awards, attribuito a mwc2smwc2wYellow Submarine quale miglior lungometraggio di animazione (1968)
• Special Award, National Society Film Critics Awards, USA, attribuito a mwc24George Dunning per il film mwc28mwc3aYellow Submarine (1969)
• Premi Oscar 1971: Oscar alla migliore colonna sonora per il film mwc3imwc3mLet It Be - Un giorno con i Beatles (1969)cite-ref-339[339]cite-ref-340[340]
Altro
• Best Vocal Disc of the Year attribuito a mwc38mwc4aFrom Me to You dalla rivista musicale mwc4emwc4iMelody Maker (1963)cite-ref-341[341]
• Trustees Award attribuito ai Beatles (1972)cite-ref-grammy-org-342-0[342]
• Trustees Award attribuito a George Martin (1996)cite-ref-grammy-org-342-1[342]
• National Academy of Recording Arts and Sciences President's Award attribuito ai Beatles (2004)cite-ref-343[343]
Note
cite-note-11. mwc5wmwc50Frith, 1982,mwc54 p. 103.
cite-note-22. mwc6imwc6mKaiser, 1971,mwc6q p. 18.
cite-note-33. Howard Kramer, mwc6gRock and roll music , in mwc6kmwc6oWomack, 2009,mwc6s pp. 73 e 89.
cite-note-44. mwc68mwc7aPiero Scaruffi, mwc7emwc7iIl beat, su mwc7mscaruffi.com, La Storia della Musica Music - Piero Scaruffi. mwc7qURL consultato il 3 novembre 2015 mwc7u(mwc7yarchiviato il 24 settembre 2015).
cite-note-55. mwc7omwc7sHarry, 2001,mwc7w pp. 85 e 87
cite-note-66. ↑ citereftreccani-1mwc8amwc8eThe Beatles, in mwc8iTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwc8mURL consultato il 12 dicembre 2013.mwc8q
cite-note-77. ↑ mwc8sAlessandro Pogliani, mwc8wmwc80Beatles, biografia, su mwc84sentireascoltare.com, 3 aprile 2018. mwc88URL consultato il 4 aprile 2018 mwc9a(mwc9earchiviato il 4 aprile 2018).
cite-note-88. ↑ mwc9umwc9yFrith, 1982,mwc9c pp. 22-3.
cite-note-rollings-99. ↑ mwc9s(mwc9wmwc90EN) mwc94mwc98The Beatles - Biography, su mwc-arollingstone.com, Rolling Stone. mwc-eURL consultato il 9 aprile 2015 mwc-i(mwc-marchiviato il 5 maggio 2011).
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Voci correlate
• mwfiaLuoghi beatlesiani
• mwfiiLa segretaria dei Beatles, Freda Kelly, racconta in questo documentario, la sua carriera di segretaria permanente del gruppo
Altri progetti
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• Wikiquote contiene citazioni di o su The Beatles
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Collegamenti esterni
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